La decisione di impiegare misure di sicurezza più stringenti era stata presa nei giorni scorsi, nel corso della riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica in prefettura, che aveva detto sì ai metal detector portatili a scuola per scongiurare l'introduzione di armi bianche
Primi controlli con i metal detector portatili e le unità cinofile davanti all'istituto Einaudi-Chiodo della Spezia dove due settimane fa il 18enne Youssef Abanoub è stato ferito mortalmente da una coltellata inferta da un compagno di scuola. Prima del suono della campanella Carabinieri e polizia hanno eseguito l’ispezione. La decisione di impiegare misure di sicurezza più stringenti era stata presa nei giorni scorsi, nel corso della riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica in prefettura alla Spezia, che aveva detto sì ai metal detector portatili a scuola per scongiurare l'introduzione di armi bianche. I congegni elettromagnetici, quindi, hanno iniziato a scansionare gli zaini.
La nota della Prefettura
"Il servizio - si legge in una nota della Prefettura della Spezia - si è svolto nel rispetto del quadro normativo vigente e dei diritti fondamentali della persona, secondo le modalità e le indicazioni contenute nella circolare congiunta del ministro dell'Interno e del ministro dell'Istruzione e del Merito. I controlli sono stati effettuati a campione al momento dell'ingresso degli studenti nell'Istituto e hanno riguardato zaini, borse e persone. Nel corso del servizio - prosegue la nota - sono stati impiegati metal detector portatili e due unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza e della Polizia Locale. Sono stati controllati in totale 80 studenti senza rinvenire armi, oggetti atti a offendere o sostanze stupefacenti". Il prefetto Andrea Cantadori ha reso noto che "i controlli non hanno ritardato l'inizio delle lezioni, anche grazie all'atteggiamento sereno e molto collaborativo degli studenti, che hanno dimostrato di comprendere le finalità del servizio di controllo. Non sono state registrate problematiche e le attività di controllo si sono svolte in un clima di collaborazione".