"La situazione si evolve giornalmente sempre con maggiore gravità", ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, intervenendo a Sky Tg24. È" un evento senza precedenti e non è il momento delle polemiche, che non mi appartengono" ha precisato il governatore
Venti tempestosi, piogge torrenziali e mareggiate con onde fino a 12 metri hanno provocato devastazioni lungo le coste: spiagge e stabilimenti balneari spazzati via, strade litoranee compromesse, percorsi pedonali distrutti e porticcioli gravemente danneggiati. Il Sud Italia è stato investito per giorni da un'ondata di maltempo particolarmente intensa che ha colpito soprattutto Sicilia, Sardegna e Calabria. Nonostante la violenza del Ciclone Harry, non si registrano vittime. Un risultato attribuito anche alla tempestiva attivazione del sistema di prevenzione della Protezione Civile, che ha permesso di limitare i rischi per la popolazione. Ora, però, è il momento della conta dei danni, che si preannunciano ingenti: le stime parlano di circa 2 miliardi di euro.
Le parole di Schifani
"La situazione si evolve giornalmente sempre con maggiore gravità", ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, intervenendo a Sky Tg24. "Questa mattina - ha aggiunto - mi è stato presentato un documento dal quale emerge che l'entità dei danni segnalati dagli enti pubblici, ancora da verificare, ammonta a circa due miliardi" ha dichiarato il presidente. "Ciò non significa che dobbiamo farci prendere dallo sconforto. È un evento senza precedenti e non è il momento delle polemiche, che non mi appartengono" ha precisato.
Potrebbe interessarti
Polizze catastrofali, rimborsi a rischio dopo il maltempo: ecco perché
Schifani al vertice con Meloni: "Insieme per affrontare l'emergenza"
"Non vi era alcun dubbio sul fatto che anche il governo nazionale avrebbe fatto la propria parte per il momento difficile che sta vivendo la Sicilia. Oltre alla frana di Niscemi, la premier ha voluto visitare, sorvolandoli in elicottero, i luoghi investiti dal ciclone Harry e, nell'incontro con le autorità, ha confermato l'impegno di Roma. La valutazione dei danni viene aggiornata costantemente, ma la Regione sta agendo già dal primo momento e lo sta facendo mettendo in campo ben 90 milioni di euro. Il nostro obiettivo prioritario è quello di dare risposte immediate a tutti i siciliani che hanno subito danni a causa del maltempo". Ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani a margine del vertice a Catania con il presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni.
"A breve - ha annunciato Schifani - arriveranno i bandi per i ristori. Entro poche settimane i cittadini che ne hanno diritto potranno contare su sostegni non inferiori ai cinque mila euro. Inoltre, ci sarà un ulteriore bando per chi vorrà avviare attività commerciali nelle zone colpite dal maltempo, con contributi a fondo perduto".
"Contestualmente - ha aggiunto il presidente - stiamo ripensando tutta la strategia di tutela delle coste, per evitare che eventi meteo come quelli dei giorni scorsi, ormai frequenti purtroppo a causa del cambiamento climatico, possano avere di nuovo effetti devastanti. Infine, lavoriamo concretamente anche per tutelare il turismo in Sicilia, soprattutto in centri come Taormina e gli altri luoghi della costa ionica, polo attrattivo per tutta l'Isola ed elemento determinante del Pil regionale".