Lui era titolare della ditta in cui lavorava anche il figlio, lei ex poliziotta e assessora alla Sicurezza del Comune di Anguillara, incarico lasciato dopo il femminicidio. Entrambi sono stati trovati morti impiccati nella loro abitazione dopo l'omicidio della nuora Federica Torzullo ad Anguillara
Ieri sono stati trovati morti impiccati nella loro abitazione Pasquale Carlomagno e Maria Messenio, genitori di Claudio Carlomagno, accusato del femminicidio della moglie Federica Torzullo ad Angullara, vicino a Roma. Lui era titolare della ditta in cui lavorava anche il figlio, lei ex poliziotta e assessora alla Sicurezza del Comune di Anguillara, incarico lasciato dopo il femminicidio.
Pasquale Carlomagno e Maria Messenio: chi erano
Maria Messenio, 65 anni, era una figura nota nell'amministrazione locale della cittadina laziale. È stata assessora alla sicurezza del Comune di Anguillara fino a pochi giorni fa, quando, dopo il ritrovamento del corpo della nuora e l'arresto del figlio, ha presentato le dimissioni. Il marito, Pasquale Carlomagno, 69 anni, era finito nei giorni scorsi nelle carte delle indagini. Le telecamere di sorveglianza avevano infatti ripreso il suo furgone transitare davanti alla villa della coppia nelle ore a ridosso del delitto e fermarsi per nove minuti, un dettaglio contenuto nell'ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti del figlio Claudio.
La lettera all’altro figlio
Prima di togliersi la vita, avrebbero lasciato una lettera indirizzata all’altro figlio, Davide Carlomagno, nella quale avrebbero spiegato le ragioni del loro gesto. La lettera sarebbe stata trovata proprio nell’abitazione di Davide. L’uomo, preoccupato per la sorte dei genitori, avrebbe contattato una zia, che ha raggiunto la villetta dei coniugi e allertato il 118. Una volta entrati in casa è stata fatta la tragica scoperta: i loro corpi si trovavano all’interno dell’abitazione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi. Fin da subito gli investigatori hanno ipotizzato il suicidio.