Sulle prime pagine dei principali quotidiani nazionali troviamo le dichiarazioni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky: "Trump mi chiede di cedere". E sull'ipotesi di ritiro dal Donbass rilancia: "Tocca al popolo decidere col voto". Intanto, arriva dall'Ue il via libera al blocco degli asset russi. E Trump chiede: "Azione, non chiacchiere". In programma oggi 12 dicembre uno sciopero generale "anti manovra"
CORRIERE DELLA SERA
- In primo piano le parole di Zelensky sull'ipotesi di ritiro dal Donbass: "Trump mi chiede di cedere". Nel frattempo, l'Europa "verso il blocco degli asset russi", con Trump che chiede "azione, non chiacchiere". In prima pagina anche le parole della madre del sergente israeliano Ran Gvili: "Attendo mio figlio, l'ultimo ostaggio". Spazio anche al sequestro della Torre Unico-Brera a Milano, l'accusa: "Regole aggirate, si svende il centro". Poi, l'intervista a Kaja Kallas sull'Ucraina: "Mosca dovrà fare rinunce, l'Ue resisterà".
LA REPUBBLICA
- Ancora in apertura le dichiarazioni di Zelenzky: "Trump vuole la resa". E aggiunge: "Pretende il ritiro dal Donbass ma serve un voto". Intanto, l'Ue dà il "via libera" al blocco degli asset russi. Spazio anche al lavoro, con l'occupazione "in frenata" e la proclamazione dello sciopero del 12 dicembre "anti manovra". In prima pagina anche la copertina del Time dedicata ai personaggi dell'anno: sono i "big della rivoluzione dell'IA". Poi, Gedi "in vendita, il governo convoca azienda e sindacati".
LA STAMPA
- In primo piano ancora l'Ucraina, con la "mossa" di Zelensky: "Votiamo sul Donbass". Intanto, sul decreto armi è "scontro nel governo". Spazio anche al calo demografico, con la propostra di Fornero: "Un piano per i giovani con i fondi Flat Tax". In prima pagina anche le parole di Dacia Maraini sulle "rivendicazioni di Atreju": "Giù le mani da Pasolini". Poi, l'editoria: "La Stampa in vendita, il governo convoca i vertici Gedi e il Cdr", mentre il Pd: "Dateci garanzie".
IL MESSAGGERO
- In apertura la Manovra: "Affitti e Tc auto, si cambia". E ancora: "Tassa sui pacchi extra europei e ridotti i tagli al cinema". Spazio anche all'Ucraina, con le parole di Zelensky: "Gli Usa vogliono il nostro ritiro. Voto popolare sul Donbass". In prima pagina anche l'interruzione della trattativa sulla joint venture Generali-Natixis: "Arriva lo stop, salvo il risparmio italiano". Focus anche sul calcio: "Si sveglia Ferguson, Roma travolgente". Infine, la "maxi truffa da 30 milioni" al Duomo di Firenze.
LA GAZZETTA DELLO SPORT
- In apertura la duplice intgervista a Modric e Lautaro: "Lo scudetto siamo noi". E ancora, Modric: "Allegri sa gestire le stelle, questo Milan è un sogno". Poi, Lautaro: "Mai stato così forte, l'Inter piena di energie". Spazio anche alle vittorie di ieri di Roma, Bologna e Fiorentina: "L'Italia fa il pieno". In prima pagina anche l'evento Gazzetta con "Musetti il re, Egonu regina e una sfilata di campioni". Cairo: "Edizione incredibile".
CORRIERE DELLO SPORT
- In primo piano la Juventus, tra "assenze pesanti e ruoli mancanti": "Spalletti prigioniero". E ancora: "In testa ha un'altra Juve". A pesare sono "il ko di Vlahovic e l'impossibilità di passare subito alla difesa a 4". Spazio anche alla vittoria di Roma, Bologna e Fiorentina: "Gode il nostro ranking". In prima pagina anche i rossoneri: "Füllkrug se parte Gimenez". E poi, l'inaugurazione del laboratorio antidoping, "gioiello italiano".
TUTTOSPORT
- In apertura il contatto Spalletti-Frattesi: "Ci riproviamo?". E ancora: "L'ex ct accoglierebbe a braccia aperte Davide, finito ai margini con Chivu". Spazio anche al Torino con le dichiarazioni di Petrachi: "Baroni può e deve dare di più". In prima pagina anche l'Inter: "Sos difesa, c'è Gila per Chivu". Poi, "Bernardeschi Show, messaggio alla Juve". Infine, il tennis con i nuovi talenti in acsesa: "I sogni di Cinà e Vasamì, l'Italia dietro Sinner & C.".
IL SOLE 24 ORE
- In apertura la Manovra, con la "stretta ai pagamenti Pa" per le professioni. Spazio anche a Generali, con lo stop alle trattative con Natixis sul risparmio gestito. In prima pagina anche il settore nautico nel 2025: "Bene i grandi yacht, Azimut Benedetti leader". E ancora: "Panetta-Draghi, dialogo sull'indipendenza delle banche centrali". Poi, l'Ucraina con il blocco degli aseet russi da parte dell'Ue, mentre Trump chiede: "Basta chiacchiere".
IL FATTO QUOTIDIANO
- In apertura il decreto armi per Kiev: "Salvini in ritirata (con furbata)". Intanto, Zelensky è "pronto a ritirarsi" dal Donbass "purché ci sia il referendum", ha specificato. Intanto, Trump "freme" e Putin "aspetta le elezioni". Poi, le parole di Conte sul piano di Trump per l'Ucraina: "E' l'Ue che ha ceduto il volante agli Usa". Spazio anche al Bilancio: "Il voto slitta ancora per Atreju e l'assemblea Pd". E poi l'inchiesta sull'urbanistica a Milano: "Da Brera a Scalo: 2 nuovi sequestri di palazzi abusivi".
IL GIORNALE
- In apertura l'inchiesta del Giornale sul "sistema degli islamisti": "Soldi, toghe rosse e bavaglio". Spazio anche alla situazione a Gaza: "Hamas affama i bimbi di Gaza: ecco la prova". E sulla guerra in Ucraina, la duplice intervista a due vescovi ucraini sulla situazione Kiev-Donbass. Sulle trattative, "Trump furioso", mentre la Ue "lo invita". Prosegue l'inchiesta sull'urbanistica a Milano: "Altra torre sequestrata". Infine, le parole di Pier Silvio Berlusconi su Forza Italia: "Grazie Tajani, e adesso facce nuove in FI".
IL MANIFESTO
- "Exit poll" è l'apertura del Manifesto sulla proposta di Zelensky di un referendum sulla cessione del Donbass. Intanto, "Bruxelles avvia l'iter per il congelamento sine die degli asset russi", mentre Trump "si spazientisce con i leader dei Volenterosi che chiedono un incontro". Spazio anche allo sciopero del 12 dicembre "contro la manovra blindata". Continuano le tensioni tra Usa e Venezuela: "Trump all'arrembaggio si prende la petroliera". L'editoriale di Andrea Fabozzi: "Mentalità di guerra, necessità di pace".
LIBERO
- In apertura l'editoria: "Il Pd vuole che Meloni salvi i suoi giornali". Elkann "pronto a cedere Repubblica e Stampa all'imprenditore ateniese Kyriaku" e "l'opposizione in rivolta chiede al governo di bloccare tutto". Spazio anche all'Ucraina con la proposta di Zelensky: "Un referendum contro il piano americano". In prima pagina anche il commento di Gabriele Albertini: "La nostalgia di San Siro e la mia Milano che non si può fermare".
DOMANI
- In apertura l'Ucraina con la "molrsa" Trump-Putin su Zelensky. Mentre l'Ucraina "apre" sul Donbass: "Per la prima volta il leader di Kiev non esclude la cessione dei territori conquistati dalla Russia". Ma: "Serve un referendum". Spazio anche alle proteste a Genova in vista dello sciopero di oggi: "ILva e tute blu, Genova sospesa". In prima pagina l'editoriale di Zaki Laidi: "O Maga o addio, quel ricatto del tycoon all'Europa". E quello di Ferdinando Cotugno: "Patto sul clima, Parigi è stata davvero inutile?".
AVVENIRE
- In apertura la denuncia di Amnesty su "omicidi, stupri e torture compiuti da Hamas dal 7 ottobre": "Crimini e misfatti". Intanto, nella Striscia di Gaza è "emergenza maltempo per i profughi in tenda": "Neonata muore assiderata". In prima pagina anche l'Ucraina con Kiev che chiede "la tregua prima dell'intesa" e "un voto sul Donbass". Spazio anche all'aumento dei prezzi dei voli "fino al 700%" per le tratte da Roma e da Milano: "Il caro Natale di chi torna nelle isole".
IL RIFORMISTA
- "No, Kyiv non perde e Hamas non disarma" è il titolo del Riformista su Ucraina e Gaza. Il presidente ucraino propone: "Elezioni o referendum, parole agli ucraini sui territori". Mentre la Turchia "hub finanziario dei terroristi". Spazio anche alle tensioni Usa-Venezuela e il sequestro americano di una petroliera. E ancora, l'inchiesta sull'urbanistica a Milano: "Ariivano i sigilli per la torre Unico-Brera". In prima pagina anche l'editoriale di Claudio Velardi: "Requiem per Repubblica: il giornale-partito che ha affossato la sinistra".
LA NAZIONE
- In primo piano ancora la proposta di Kiev a Trump: "Referendum sul Donbass". Intanto, "negoziati tra i leader europei e la Casa Bianca". Spazio anche alla "maxi truffa" all'Opera del Duomo di Firenze. E ancora, il decreto armi all'Ucraina: "Partiti spaccati, Meloni riceve il premio Thatcher". Poi, l'inchiesta sull'urbanistica a Milano e il sequestro di un "palazzo di lusso", i pn: "Svenduto il centro storico". Infine, "gli architetti dell'Ai" sono i personaggi dell'anno secondo il Time.