Roccaraso, domenica "flop" di turisti. La tiktoker Rita De Crescenzo: "Andiamo a Ovindoli"
CronacaIl 26 gennaio nell’Alto Sangro si era scatenato il caos con 260 pullman di utenti campani. Una settimana dopo erano 60 gli autobus autorizzati, ma alla fine se ne sono presentati meno: solo 40, che hanno passato la "dogana" allestita tra Castel di Sangro e Rionero Sannitico. Poi il filtro dei passeggeri sulla statale 17, dove è stato allestito il quartiere generale delle forze dell'ordine
"Solo" 40 bus di turisti da Napoli, su un massimo di 60 autorizzati. Complici le condizioni meteo non ottimali, si è chiusa così - senza problematiche - la domenica della prova dei fatti per Roccaraso, la cittadina dell'Alto Sangro chiamata a fare i conti con l'invasione del turismo campano. Nel weekend del 26 gennaio si era scatenato il caos con 260 pullman degli utenti del “mordi e fuggi” spinti dagli influencer. Tra questi anche la tiktoker Rita De Crescenzo, che oggi non è tornata a Roccaraso. In un'intervista a Il Centro ha sottolineato come "senza di lei" non sia scattata l'invasione, proponendo intanto una nuova meta abruzzese per il futuro: Ovindoli. Le prime comitive campane giunte a Roccaraso sono ripartite intorno alle 15.30: il maltempo, infatti, ha spinto i visitatori ad anticipare la partenza. In tutto oggi hanno trascorso la domenica a Roccaraso 10mila persone, di cui 2.500 da Napoli. Sull'intero comprensorio sciistico risultano staccati 8 mila skipass.
I controlli e la "dogana"
Per arrivare a Roccaraso i bus in mattinata hanno dovuto passare la "dogana" allestita tra Castel di Sangro e Rionero Sannitico. Tre mezzi sono stati rimandati indietro, poiché sprovvisti di autorizzazione. Poi, come previsto, il filtro dei passeggeri è avvenuto sulla statale 17, a Roccaraso, nei pressi dell'Istituto Alberghiero. Qui è stato allestito il quartiere generale delle forze dell'ordine tra polizia, carabinieri e vigili del fuoco.
La situazione
I turisti, come anticipato da diversi esercenti, si sono trovati davanti la gran parte dei bar del paese con le serrande abbassate, memori dell'uso dei servizi pubblici andati al collasso domenica scorsa. Il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, ha deciso di installare una ventina di bagni chimici nella zona "Ombrellone", il vero cuore pulsante dell'invasione domenicale. I residenti hanno adottato a loro volta contromisure per proteggere la propria privacy. Alcuni hanno deciso di lasciare qualcuno in casa a presidiare, per evitare incursioni indesiderate da parte di persone, che non hanno esitato a bussare alle porte pur di accedere a una toilette. Mentre la stragrande maggioranza di chi ha una casa vacanza, pendolare settimanale, ieri sera se n'era già andata. Sono più di cento le persone tra poliziotti, carabinieri, guardia di Finanza e volontari della Protezione Civile che sono stati dislocati nei punti strategici per garantire ordine e sicurezza, con controlli organizzati sulle piste e nelle attività commerciali della località sciistica, per contrastare il fenomeno del riciclaggio e dell'uso di banconote false.
Vedi anche
Abruzzo, troppi turisti a Roccaraso. Sindaco: stop bus non autorizzati
Lo scontro tra il tiktoker Anthony Sansone e il sindaco di Roccaraso
Non è mancata qualche polemica sul campo. "Devi chiedere scusa a Napoli", ha detto il tik toker partenopeo Anthony Sansone in un confronto improvvisato con il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, nell'area vicino la seggiovia 'L'Ombrellone'. Il sindaco ha ribattuto: "Ti voglio bene, voglio bene a tutti i napoletani, forza Napoli".
"Limitazioni e piano controllo hanno prodotto effetti"
Di Donato, parlando con Adnkronos, ha espresso la sua soddisfazione per la gestione dei turisti. "Le limitazioni e il piano di controllo messo in atto dalla prefettura insieme alle amministrazioni ha prodotto i suoi effetti", ha detto precisando che il "tempo non buono e le criticità di domenica scorsa hanno influito sulle presenze nella giornata di oggi". Però precisa che "dovranno essere approfondite le cause dei numerosi pulmann arrivati" sette giorni fa, perché "le immagini circolate domenica scorsa sono negative per Roccaraso e non rispecchiano la realtà dell'offerta turistica e della bellezza di questo paese".