
Alluvione Emilia Romagna, case e negozi allagati: ciò che resta dopo la devastazione. FOTO
Faenza, una delle città più colpite dall'inondazione del Lamone, si è risvegliata nel fango. Tanti si muovono in bici per le strade, con buste e borsoni, scarponi sporchi e pantaloni arrotolati. I negozianti ammassano per le strade le apparecchiature e i materiali non più utilizzabili. A Cesena, con un passaparola via chat, diversi giovani sono scesi in strada per spalare il fango e aiutare chi ha riportato i danni maggiori

Non cala l'emergenza alluvioni in Romagna. Due centri importanti della provincia di Ravenna come Lugo e Cervia sono stati allagati. A Lugo l'acqua ha cominciato a risalire dalla parte sud della pianura, lato via Emilia, per le esondazioni del Senio e del Santerno, che scorrono il primo ad ovest e il secondo a est. Nella foto, i danni a Sant'Agata di Santerno
La diretta
Altri tre morti sono stati individuati nel Ravennate dopo l'alluvione dei giorni scorsi. A Sant'Agata sul Santerno sono morti un anziano allettato trovato in casa e una donna al momento non identificata
L'allerta meteo
In un'abitazione di Castel Bolognese è stato trovato il corpo di un uomo che sembra non sia voluto andare via all'arrivo delle acque. Risulta inoltre una persona dispersa a Boncellino. Nella foto i danni a Sant'Agata sul Santerno
Scuole chiuse domani: l'elenco
A Cervia molte vie sono piene d'acqua. Ordini di evacuazione sono scattati anche per altri territori del Ravennate: Villanova, Filetto, Roncalceci. Nella foto, l'interno di un'abitazione a Sant'Agata sul Santerno
Allagato il centro di Lugo
Faenza, una delle città più colpite dall'inondazione del Lamone, si è risvegliata nel fango. Corso Aurelio Saffi, accanto a Ponte Romano, sembra una enorme discarica, con le cose ammucchiate davanti ai negozi

Al civico 49 il barbiere ha tirato fuori le sue poltrone, sono talmente intrise di fango che uno dei titolari non sa se provare a recuperarle. Entrare nella pasticceria è impossibile, l'acqua è arrivata al bancone

Al negozio che vende macchine da cucine Singer, dal 1950 come ci tiene a precisare il proprietario, si pulisce con gli stracci. "Ho una serranda grande e robusta, speravo tenesse - dice - invece niente. È da stamattina alle 6 che puliamo, non so quando finiremo"

"Io abito fuori Faenza - racconta ancora il negoziante - e nel 2014 già c'è stata l'alluvione. Ma non così, io una cosa di questo tipo non l'avevo mai vista, nessuno qui l'aveva mai vista"