Venezia: da agosto al via il test sulle prenotazioni, dal 16 gennaio il ticket d'ingresso

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Fra un mese inizia la sperimentazione degli sconti per chi prenota un viaggio nel capoluogo veneto con almeno un mese di anticipo. L’anno prossimo entrerà in vigore il contributo d’accesso, gestibile con un Qr-code generato da una piattaforma multi-canale e multilingua: sarà alternativo alla tassa di soggiorno, e riguarderà quindi solo i turisti giornalieri

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Al via dal 16 gennaio 2023 il pagamento di un ticket di accesso per entrare a Venezia come turisti giornalieri. Un provvedimento che rientra nel più ampio sistema con cui l'amministrazione comunale vuole regolare i flussi turistici in città, così come la sperimentazione delle prenotazioni che inizierà invece fra un mese, l’1 agosto.

Il ticket è alternativo alla tassa di soggiorno 

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Il sistema del ticket, o contributo, d’ingresso è una piattaforma multi-canale e multilingua con la quale si potrà ottenere il titolo - ad esempio sottoforma di Qr-code - che dovrà essere esibito in caso di controlli. Prima si prenoterà l’accesso, minore sarà la tariffa da pagare. Il contributo sarà alternativo all'imposta di soggiorno, dovranno averlo solo le persone che non pernottano in città, con alcune esenzioni: chi risiede all'interno del Comune, e quindi anche in terraferma, chi lavora nella città storica, studenti che frequentano scuole e istituti e proprietari di immobili con il loro nucleo familiare. Non pagherà chi è nato nel territorio comunale, bambini di età inferiore ai sei anni, disabili e accompagnatori, chi deve accedere a strutture sanitarie per prestazioni sanitarie di vario tipo, amministratori pubblici, volontari e personale delle forze dell'ordine, familiari fino al terzo grado di parentela. Entro certe soglie, che saranno stabilite dalla Giunta comunale, non servirà il ticket nemmeno ai residenti in tutto il territorio della Città Metropolitana e nella Regione Veneto.

Dall’1 agosto il test sulle prenotazioni

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Inizia invece l’1 agosto di quest’anno la sperimentazione sulle prenotazioni, un tema “talmente importante che c'è un primo principio di attuazione", ha detto l'assessore comunale al Bilancio, Michele Zuin. Il principio è quello di garantire sconti per mezzi e luoghi di cultura a chi decide di prenotare il proprio viaggio a Venezia con almeno 30 giorni di anticipo. "Abbiamo pensato che per iniziare ad abituare la gente a pensare che forse è meglio prenotare o cercare di accedere alla città con un certo anticipo - ha spiegati Zuin - dall'1 agosto, chi è senza Carta Venezia potrà acquistare i biglietti del trasporto pubblico usando le stesse tariffe in vigore oggi, rispetto a quelle nuove, aumentate, che partiranno dall'1 settembre".

Dl aiuti: stop affitti selvaggi a Venezia 

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E intanto per Venezia arriva anche lo stop agli affitti “selvaggi”. In base a un emendamento al dl aiuti - presentato dal Pd e approvato in nottata - il Comune potrà individuare, "con particolare riguardo al centro storico e alle isole", i limiti massimi e i presupposti per la destinazione degli immobili residenziali ad attività di locazione breve. Le disposizioni terranno conto "della funzione di integrazione al reddito della locazione breve" per chi affitta un'unica abitazione. L'obiettivo è favorire gli affitti di lunga durata e la residenzialità nel centro storico, tutelando il patrimonio storico-artistico e ambientale della città.

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