Coronavirus in Italia, il bollettino dell'1 luglio: 86.334 nuovi casi, i morti sono 72

Cronaca
©Ansa

I tamponi sono 316.040 (ieri 296.030), compresi i test rapidi. La percentuale di positivi è al 27,3% (ieri era al 28,1%). Le persone in terapia intensiva sono 264 (+3 rispetto a ieri), quelle nei reparti ordinari 6.830 (+238). I decessi totali, dopo alcuni riconteggi, arrivano a 168.425. Il numero dei positivi dall'inizio della pandemia, compresi morti e guariti, sale a 18.610.011. I guariti sono 17.512.580

ascolta articolo

Nelle ultime 24 ore sono stati 86.334 i nuovi casi di coronavirus registrati in Italia, mentre ieri erano stati 83.274. I tamponi effettuati sono 316.040 (ieri 296.030). La percentuale di positivi considerando il totale dei tamponi - quindi molecolari più antigenici rapidi - è al 27,3% (ieri era al 28,1%). Sono 72 i morti (compresi alcuni riconteggi), 3 i posti letto occupati in più in terapia intensiva rispetto a ieri. È questo il quadro che emerge dal bollettino del Ministero della Salute dell'1 luglio (AGGIORNAMENTI LIVE - SPECIALE). Sul fronte dei ricoveri - dato cruciale in questo momento per comprendere l'andamento della pandemia - i pazienti Covid in terapia intensiva sono in totale 264, con 37 nuovi ingressi, mentre nei reparti ordinari sono 6.830 (+238). L'occupazione degli ospedali continua a essere sotto controllo e i reparti non sono sotto pressione (LA SITUAZIONE IN ITALIA CON MAPPE E INFOGRAFICHE).

Vittime, tamponi e guariti

approfondimento

Coronavirus, la situazione in Italia: grafici e mappe

In Italia, dall'inizio della pandemia, le persone risultate positive al coronavirus, compresi guariti e deceduti, sono 18.610.011. Le vittime in totale sono 168.425, con 72 decessi segnalati nell'ultimo bollettino con un ricalcolo delle Regioni Campania e Sicilia (ieri erano stati 59, compresi alcuni riconteggi delle Regioni Sicilia e Campania). I guariti sono 42.611 nelle ultime 24 ore e 17.512.580 in totale. Sono invece 921.912 le persone in isolamento domiciliare (+43.976). I tamponi sono in tutto 227.212.870 - di cui 93.706.988 processati con test molecolare e 133.505.882 con test antigenico rapido -, in aumento di 316.040 rispetto al 30 giugno. Le persone testate sono finora 59.773.316, al netto di quanti tamponi abbiano fatto.

Le note del bollettino

vedi anche

Covid-19, l’Iss: incidenza casi gravi doppia nei bambini non vaccinati

La regione Abruzzo comunica che dal totale dei positivi è stato eliminato 1 caso in quanto non paziente Covid.

 

La regione Basilicata comunica che il dato relativo ai casi COVID-19 in isolamento domiciliare ed ai guariti, riportato in data odierna nei relativi campi, è in corso di revisione sulla piattaforma regionale COVID-19 e non appena consolidato sarà aggiornato.

 

La regione Campania comunica che, a seguito delle verifiche effettuate, si evince che un decesso registrato oggi risale al giorno 15/06.

 

La regione Emilia Romagna comunica che è stato eliminato 1 caso comunicato nei giorni precedenti, in quanto giudicato non caso COVID-19.

 

La regione Friuli Venezia Giulia comunica che il totale dei casi positivi è stato ridotto di 1 a seguito di un test positivo rimosso dopo revisione del caso (caso relativo alla provincia di PN).

 

La regione Sicilia comunica che sul numero complessivo dei casi confermati comunicati in data odierna n. 569 sono relativi a giorni precedenti al 30/06/22 ed inoltre che i decessi registrati in data odierna risalgono ai seguenti giorni: n.2 al 30/06/2022, n.7 al 29/06/2022 e n.2 al 28/06/2022.

 

La regione Umbria comunica che 8 dei ricoveri non UTI appartengono ai codici disciplina di Ostetricia & Ginecologia e Pediatria e che 45 dei ricoveri non UTI appartengono ad altri codici disciplina.

 

La regione Veneto comunica che nei valori riportati per le terapie intensive si è verificato un disallineamento temporale del flusso informativo pertanto per convenzione è stato riportato 8 dimessi da TI invece del n. 5 effettivi che include anche i negativizzati.

Le vittime

vedi anche

Covid, per lavoratori privati mascherine "raccomandate": cade obbligo

Nel dettaglio, secondo i dati diffusi dal ministero della Salute, per quanto riguarda le vittime se ne registrano:

 

40.844 in Lombardia

14.805 in Veneto

10.630 in Campania

11.475 nel Lazio

17.110 in Emilia-Romagna

11.204 in Sicilia

13.472 in Piemonte

10.187 in Toscana

8.628 in Puglia

3.940 nelle Marche

5.356 in Liguria

3.378 in Abruzzo

2.679 in Calabria

5.156 in Friuli-Venezia Giulia

2.516 in Sardegna

1.884 in Umbria

1.485 nella Provincia autonoma di Bolzano

1.569 nella Provincia autonoma di Trento

935 in Basilicata

635 in Molise

537 in Valle d'Aosta

Cronaca: i più letti