Nuovo attacco hacker del gruppo filorusso Killnet all'Italia: colpito sito della Polizia

Cronaca

Si tratta dello stesso collettivo che nei giorni scorsi ha colpito alcuni siti istituzionali tra i quali quello del Senato e quello del ministero della Difesa

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Il sito della Polizia di Stato italiana ha subito un attacco hacker da parte del collettivo filorusso Killnet. L'azione è iniziata la scorsa notte ed è stata fronteggiata dai tecnici e dagli specialisti del Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche (Cnaipc) della Polizia postale che stanno progressivamente ripristinando le piene funzionalità del sito. Gli hacker sono gli stessi che negli scorsi giorni  hanno colpito alcuni siti istituzionali tra i quali quelli del Senato e del ministero della Difesa e che hanno provato a bloccare l'Eurovision. (GUERRA IN UCRAINA. LO SPECIALE - GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA - IL RACCONTO DEGLI INVIATI DI SKY TG24)

Killnet rivendica l'attacco

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Lo stesso collettivo ha rivendicato l'attacco sui suoi canali Telegram: "Secondo i media stranieri Killnet ha attaccato Eurovision ed è stato bloccato dalla polizia italiana. Ma Killnet non ha attaccato Eurovision. Oggi, invece, dichiariamo ufficialmente guerra a 10 paesi, inclusa l'ingannevole polizia italiana". "A proposito - scrivono gli hacker rivolgendosi direttamente alla Polizia italiana - il tuo sito ha smesso di funzionare: perché non è stato fronteggiato l'attacco come per l'Eurovision?". Gli hacker russi hanno quindi annunciato il lancio di un attacco informatico globale contro Stati Uniti, Germania, Regno Unito, Italia, Lettonia, Romania, Lituania, Estonia, Polonia e Ucraina. Lo riporta su Twitter anche il sito di notizie indipendente bielorusso Nexta TV. L'attacco alla Polizia italiana non ha provocato danni alle infrastrutture ma si è limitato a saturare le connessioni e ha comportato un rallentamento.

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