Anagrafe digitale, dal 15 novembre attivo servizio: Mattarella scarica primo certificato

Cronaca
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Il presidente della Repubblica ha ottenuto - in anteprima - il primo documento attraverso la piattaforma "Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente". Da lunedì 15 novembre anche i cittadini potranno usufruire di questa procedura per gli attestati, fra gli altri, di nascita, matrimonio, cittadinanza e residenza, senza pagare alcun bollo

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha scaricato in anteprima il primo certificato digitale attraverso la piattaforma "Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente". Dal 15 novembre attivo il servizio che consentirà ai cittadini di ottenere i certificati anagrafici online, in materia autonoma e gratuita, accedendo alla piattaforma www.anagrafenazionale.interno.it, disponibile anche attraverso l'indirizzo www.anagrafenazionale.gov.it.

Quali certificati si possono scaricare

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I cittadini iscritti all'anagrafe potranno scaricare 14 certificati per proprio conto o per un componente della propria famiglia, senza bisogno di andare allo sportello. Questi i certificati che si possono ottenere: Anagrafico di nascita; Anagrafico di matrimonio; di Cittadinanza; di Esistenza in vita; di Residenza; di Residenza AIRE; di Stato civile; di Stato di famiglia; di Residenza in convivenza; di Stato di famiglia AIRE; di Stato di famiglia con rapporti di parentela; di Stato Libero; Anagrafico di Unione Civile; di Contratto di Convivenza.

Non si paga il bollo

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Per i certificati digitali - precisa una nota del Ministero dell'Innovazione - non si dovrà pagare il bollo e saranno quindi gratuiti (e disponibili in modalità multilingua per i comuni con plurilinguismo). Potranno essere rilasciati anche in forma contestuale (ad esempio cittadinanza, esistenza in vita e residenza potranno essere richiesti in un unico certificato). Al portale si accede con la propria identità digitale (SPID, Carta d'Identità Elettronica, CNS) e se la richiesta è per un familiare verrà mostrato l'elenco dei componenti della famiglia per cui è possibile richiedere un certificato. Il servizio, inoltre, consente la visione dell'anteprima del documento per verificare la correttezza dei dati e di poterlo scaricare in formato pdf o riceverlo via mail.

Nell’Anpr i dati del 98% della popolazione

La banca dati dell'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente al momento raccoglie i dati del 98% della popolazione italiana con 7.810 comuni già subentrati e i restanti in via di subentro, specifica una nota dei ministeri dell'Interno e dell'Innovazione e di Sogei, nella quale si legge come siano inclusi nella piattaforma anche i 5,7 milioni di persone dell’Anagrafe degli italiani residenti all'estero (Aire). Complessivamente sono coinvolti oltre 59 milioni di residenti in Italia e l'anagrafe online sarà ultimata nel corso dell'anno. Sul portale, inoltre, è possibile monitorare l’avanzamento del processo di adesione da parte dei Comuni italiani. Ai primi certificati scaricabili online se ne potranno aggiungere facilmente altri senza modifiche al quadro normativo e nei prossimi mesi saranno implementati ulteriori servizi per il cittadino, come le procedure per effettuare il cambio di residenza.

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