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Carabinieri morti in servizio, i precedenti degli ultimi anni

Cronaca

L’ultimo episodio è stato l’omicidio del 26 luglio 2019 in pieno centro a Roma del vice brigadiere Mario Cerciello Rega. Solo nello scorso anno si contano 12 morti e circa 3mila uomini in divisa feriti durante operazioni e interventi

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Sono diversi i miltari dell'Arma che hanno perso la vita mentre erano in servizio, a seguito di un colpo fallito o per vendetta. L’ultimo caso è avvenuto il 26 luglio 2019, in pieno centro a Roma: il vice brigadiere Mario Cerciello Rega (CHI ERA) è stato ucciso con otto coltellate. Nel solo 2018, si contano 12 morti e circa 3mila uomini in divisa feriti durante operazioni e interventi. Ecco alcuni degli omicidi più eclatanti degli ultimi anni.

2011: il pestaggio a morte di Antonio Santarelli

ll 25 aprile 2011 l'appuntato Antonio Santarelli, durante un posto di blocco nei pressi di un rave party a Pitigliano, in Toscana, venne aggredito insieme al collega Davide Marino da quattro ragazzi che, utilizzando un grosso palo di legno di una recinzione, li picchiano alle spalle causando loro ferite gravi. Marino, 35 anni, riporta gravissime lesioni a un occhio, mentre Santarelli, 43 anni, muore dopo un anno di coma e di agonia.

2016: l’omicidio di Antonio Taibi per vendetta

Il 27 gennaio del 2016 viene ucciso il maresciallo Antonio Taibi, mentre si trova nella sua casa a Carrara. A sparare Roberto Vignozzi, 72 anni di Carrara, che spiegherà il gesto parlando di vendetta: era convinto che quel militare avesseindagato sui suoi due figli, condannati il giorno prima per reati legati allo spaccio della droga. L’assassino fece scendere Taibi nell’androne con una scusa e lì aprì il fuoco, colpendolo all’aorta.

2016: Silvio Mirarchi ucciso da un colpo di pistola

Aveva invece 53 anni il sottufficiale Silvio Mirarchi, quando, il primo giugno 2016, venne ucciso in servizio a Marsala (dove era vicecomandante della stazione carabinieri del distaccamento di Ciavolo). Mirarchi fu ferito mortalmente da un colpo di pistola sparato durante un appostamento nei pressi di una serra illegale adibita alla coltivazione di cannabis. Per l’omicidio è stato condannato all’ergastolo Nicolò Girgenti, proprietario del terreno dove si trovava la serra.

2018: Emanuele Reali investito da un treno

Il 7 novembre 2018 Emanuele Reali, vicebrigadiere di 34 anni in servizio al Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri della Compagnia di Caserta, morì investito da un treno mentre inseguiva un presunto ladro, a poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria di Caserta. Il militare non si accorse dell'arrivo del vagone e venne travolto all'altezza di via Ferrarecce, in pieno centro cittadino.

2019: Vincenzo Carlo Di Gennaro ucciso durante un controllo

Quarantasei erano gli anni di Vincenzo Carlo Di Gennaro, il maresciallo maggiore dei carabinieri ucciso il 13 aprile 2019 da un pregiudicato durante un controllo a Cagnano Varano (Foggia). Il militare era vicecomandante della stazione locale dei carabinieri, in sevizio dal 2013. A sparare un 64enne con precedenti penali. "Ve la farò pagare", avrebbe affermato dopo un controllo dei carabinieri avvenuto qualche giorno prima. Minacce che l'uomo avrebbe fatto dopo aver saputo della denuncia che sarebbe scattata perché era stato trovato in possesso di quattro dosi di cocaina.

2019: travolto da un'auto Emanuele Anzini

Il 16 giugno 2019, il turno di notte di pattugliamento delle strade bergamasche si trasforma in tragedia per l'appuntato scelto Emanuele Anzini, un carabiniere 41enne di origini abruzzesi ma che lavora da vent'anni in provincia di Bergamo: travolto e ucciso a un posto di controllo a Terno d'Isola, da un automobilista risultato positivo all'alcoltest e arrestato.