Tragedia Casteldaccia, le immagini dall'alto: la villetta troppo vicina al fiume

Cronaca
La valle del fiume Milicia al confine tra Altavilla e Casteldaccia. Si vede il "tappo" che ha incontrato il fiume in corrispondenza della curva a gomito in cui sorge la villa della tragedia

La casa in cui hanno perso la vita 9 persone, travolte dalla piena del torrente Milicia, sorgeva su una piana alluvionale e sotto un pericoloso costone roccioso. Un luogo ad alto rischio dove però è stata concessa l'edificazione

Troppo vicine quelle villette al torrente Milicia, troppo pericolosa quella montagna che incombe sulla valle. Dalle immagini dall’alto girate da Sky tg24 a Casteldaccia, la località siciliana dove sono morte 9 persone in una villetta abusiva travolta dalla piena del fiume (OGGI I FUNERALI), è evidente il percorso del torrente Milicia, che proprio in prossimità della villa compie una curva a gomito. Proprio in quel punto l’acqua è esondata travolgendo in pieno l’abitazione dove la famiglia vittima della tragedia stava trascorrendo qualche giorno di vacanza. Una villetta che lì, come le altre case intorno, non doveva esserci, perché l’alveo del fiume scorre su una pianura alluvionale che deve avere degli spazi di sfogo. Nel 2010 i proprietari della villetta erano stati processati e condannati e la sentenza, diventata definitiva nel 2012, ordinava anche la demolizione dell'abitazione irregolare, che non è pero mai stata abbattuta. La casa dove è avvenuta la tragedia si trovava inoltre sotto un costone roccioso ad alto rischio. Un altro fatto che fa capire la pericolosità di consentire la costruzione in zone di questo tipo. 

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