Caso Cucchi, il carabiniere Tedesco: "Sono rinato, fatto mio dovere"

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Così il militare dopo la svolta nel processo per la morte del geometra romano, avvenuta con le sue accuse ai colleghi Raffaele D'Alessandro e Alessio Di Bernardo. Tedesco, al momento sospeso dal servizio, verrà ascoltato in aula entro gennaio

"Sono rinato. Ora non mi interessa nulla se sarò condannato o destituito dall'Arma". Sono le parole che il carabiniere Francesco Tedesco ha affidato ieri al suo avvocato, Eugenio Pini, dopo la notizia delle sue accuse nei confronti dei due colleghi Raffaele D'Alessandro e Alessio Di Bernardo per il pestaggio di Stefano Cucchi. "Ho fatto il mio dovere; quello che volevo fare fin dall'inizio e che mi è stato impedito", ha aggiunto Tedesco al suo difensore. Tedesco, che è imputato assieme agli altri due militari per omicidio preterintenzionale, verrà ascoltato entro gennaio in aula nell'ambito del dibattimento. Già interrogato tre volte dal pm Giovanni Musarò, dovrà ribadire davanti alla corte le accuse arrivate a nove anni dalla morte di Cucchi.

L’avvocato: sia sospeso il giudizio disciplinare

"Il mio assistito sta subendo un procedimento disciplinare che potrebbe portare anche alla sua destituzione dall'Arma: in tal senso mi sento di lanciare un appello all'Arma dei carabinieri perché valuti di sospendere il procedimento disciplinare in attesa che la Corte d'assise si pronunci. Rimaniamo in attesa", ha detto Eugenio Pini. "Il mio assistito è sospeso dal servizio e ha chiesto la sospensione del procedimento sostenendo che sia più corretto aspettare il vaglio processuale penale", ha aggiunto.

La sua difesa: confermerà tutto in aula

L'avvocato ha poi dichiarato che Tedesco confermerà le accuse in aula. "Il dibattimento continuerà come tra l'altro è corretto che sia. Tedesco dovrà dimostrare la sua estraneità rispetto ai reati contestati e confermerà i fatti ai quali lui ha assistito. È previsto che sarà sottoposto a esame; e lui si sottoporrà certamente", ha detto Pini. "Al momento - ha precisato - benché le luci dei riflettori sono tutte puntate su Tedesco e sul coraggio dimostrato per abbattere il muro di omertà, noi rimaniamo concentrati sul processo penale".

Ilaria Cucchi: "Denunciò da subito, ma la sua denuncia sparì"

Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, ospite a Sky tg24, ha spiegato perché secondo lei il carabiniere abbia trovato solo ora il coraggio di parlare. "Denunciò da subito, ma la sua denuncia sembra essere sparita (VIDEO) – ha sottolineato –. Poi ha avuto paura, paura di subire penalizzazioni e ritorsioni sul proprio lavoro. Non lo giustifico, ma posso comprenderlo perché vedo quello che sta subendo il suo collega Riccardo Casamassima, un altro carabiniere che ha denunciato ciò di cui era a conoscenza e ha contribuito a riaprire le indagini e adesso viene penalizzato dai suoi superiori in tutte le maniere".

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