Incidente Bologna in autostrada: un morto e 68 feriti. Cosa è successo

Parla il carabiniere ferito

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L'esplosione di un'autocisterna che trasportava gpl, innescata dall'impatto con un camion, ha provocato il crollo di un viadotto. Riaperta una carreggiata della A14 e la direzione Sud della tangenziale. Il premier Conte visita gli ospedali: "Il governo è vicino"

Un tamponamento violentissimo, un incendio, una tremenda esplosione (FOTO). Alle 14.40 di lunedì 6 agosto, sul raccordo autostradale di Bologna che collega l'A1 all'A14 un'autocisterna che trasporta gpl ha centrato in pieno un tir fermo in colonna. È divampato un incendio, poi la cisterna di gpl, per il surriscaldamento, è esplosa, con un boato spaventoso (TUTTI I VIDEO).

Un morto e 68 feriti

C’è una vittima accertata, l'autista dell'autocisterna, sono 68 invece i feriti, di cui 14 gravi. Alcuni sono stati colpiti da schegge e detriti, altri hanno riportato pesanti ustioni su varie parti del corpo. Tre di loro, fra i quali un poliziotto della Stradale che insieme a due colleghi stava dirigendo il traffico dopo un precedente incidente, sono stati portati ai centri grandi ustionati di Cesena e Parma, ma non sarebbero in pericolo di vita.

Conte visita gli ospedali

"Sono venuto qui per accertare di persona le conseguenze sulle persone e sulle cose del terribile incidente di ieri. Rispetto alla dinamica che si è prospettata e che si è realizzata, possiamo ritenerci fortunati". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, in visita ai feriti negli ospedali prima a Cesena e poi a Bologna. Conte, esprimendo al vicinanza del governo, ha sottolineato che "è stato un terribile incidente, senz'altro, però i feriti sono tutti in via di guarigione". Quindi il premier ha ringraziato "la macchina di soccorsi, che è stata fantastica, e il personale sanitario".

Cosa è successo

Un Tir, che trasportava nell'autocisterna materiale infiammabile, ha tamponato un camion che lo precedeva sul raccordo autostradale, all'altezza di Borgo Panigale. I due mezzi si sono immediatamente incendiati e sono esplosi dopo qualche minuto. Metà ponte della tangenziale è crollato, con la carcassa di uno dei mezzi pesanti rimasta appesa al moncone del ponte. Sono esplose a catena le auto di due concessionarie della Fiat e Peugeot che si trovano fra la via Emilia e via Caduti di Amola, sotto il ponte. L'autostrada è stata ovviamente chiusa e dai prossimi giorni si cominceranno a ipotizzare i tempi necessari al suo ripristino.  L'esplosione dell'autocisterna è stata avvertita in tutta la zona, ha fatto tremare ed esplodere i vetri delle case, ha incendiato e fatto a sua volta esplodere alcune auto, parcheggiate in due autosaloni che si trovavano sotto il ponte.

Colonna di fumo visibile per chilometri

Dall'autocisterna di gpl si è levata un'altissima colonna di fumo, visibile da tutta la città per ore, fino a quando i vigili del fuoco hanno domato le fiamme, anche grazie all'elicottero. Danilo Toninelli, ministro delle Infrastrutture, ha espresso solidarietà ai feriti, ma ha anche detto che il governo si è attivato per cercare "di garantire una circolazione sufficiente e accettabile in un tratto così importante per il traffico". Importante soprattutto in un periodo di esodo per le vacanze, visto che il raccordo di Casalecchio serve a chi, provenendo da sud, deve andare in Adriatico. Il premier Giuseppe Conte, arriverà oggi a Bologna per un sopralluogo.

Aperta un’inchiesta

La procura di Bologna, intanto, aprirà un fascicolo per disastro colposo a carico di ignoti. Si tratta di un atto dovuto che servirà ad accertare la dinamica dell'incidente. Le telecamere dell'autostrada che hanno ripreso lo scontro, mostrano chiaramente come l'autocisterna sia andata a schiantarsi violentemente contro un camion che si stava incolonnando a causa del traffico intenso. Potrebbe essere stata una fatale distrazione, un guasto tecnico oppure un malore dell'autista.

Riaperta carreggiata A14

"Sono riaperte a Borgo Panigale una carreggiata della A14 con doppio senso di marcia e la direzione Sud della tangenziale. Dopo la tragedia, è una prima risposta, importante anche se parziale, per rendere più fluido traffico. Ora tutta la verità sul gravissimo incidente". Lo scrive su Twitter il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli.

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