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Taser, cos'è e come funziona la pistola elettrica

Cronaca

Ketty Riga

Foto d'archivio: GettyImages

Presto tutte le forze di polizia italiane potrebbero essere dotate delle pistole che usano l'elettricità per paralizzare i movimenti del soggetto colpito, rendendolo così innocuo. Inventato alla fine degli anni Sessanta, il suo nome deriva da quello di un fumetto

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È probabile che la vicenda del giovane ecuadoriano - ucciso a Genova dai colpi di pistola di un agente intervenuto per sedare una colluttazione - acceleri l'adozione in Italia della pistola elettrica; ma il suo iter era già iniziato nel 2014, con un emendamento inserito nel decreto legge sulla sicurezza degli stadi, e ora - spiega il capo della polizia Franco Gabrielli - giunto alla firma del Ministro dell'Interno. Dunque, dopo una breve sperimentazione sul campo, iniziata il 20 marzo scorso in alcune città italiane, presto tutte le forze di polizia potrebbero essere dotate dei Taser, pistole che usano l'elettricità per paralizzare i movimenti del soggetto colpito, rendendolo così innocuo.

L’origine del nome

Taser è l'acronimo di Thomas A. Swift's Electric Rifle: dove per Thomas Swift’s si intende il personaggio di un fumetto. Ma è soprattutto il nome dell’azienda più famosa al mondo che produce pistole che usano l'elettroshock, l’americana Taser International, da cui è stato preso il nome comune per indicare questo tipo di arma. Inventato alla fine degli anni Sessanta, solo a partire dagli anni Novanta sono stati progettati i modelli che permettono l'immobilizzazione totale di una persona.

Come funziona

Una volta azionato, il Taser lancia due piccole sonde legate da fili elettrici al dispositivo che, a contatto con il soggetto, trasferiscono una scarica ad alta tensione in brevi impulsi. A quel punto, la scarica elettrica - della durata di 5 secondi - provoca una contrazione muscolare e un sovraccarico del sistema nervoso e la persona colpita cade a terra.

La legislazione

Per la legislazione italiana il Taser è un'arma propria, e non da fuoco: può essere venduta a persone con porto d'armi, ma non può essere prodotta in Italia, per importarla serve un'apposita licenza, e non può essere portata in giro per nessun motivo. Da oltre 10 anni l'Onu classifica la pistola elettrica come strumento di tortura, secondo Amnesty International è responsabile di oltre 800 morti dal 2001 negli Stati Uniti: l'elettroshock può avere infatti conseguenze letali in persone cardiopatiche o con problemi di salute. E per non legare più il proprio nome a questa lunga scia di morti, che Taser International ha recentemente cambiato il proprio nome in Axon.