25 aprile, l'Italia celebra la liberazione dal nazifascismo

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Gentiloni: "Un giorno di riscatto". Numerose iniziative in tutto il Paese: a Roma il presidente Mattarella ha deposto una corona all'Altare della patria prima di recarsi a Casoli: "Resistenza come Risorgimento". A Milano manifestazione con Camusso e sindaco Sala (FOTO)

Si celebra oggi 25 aprile il 73/mo anniversario della Liberazione d'Italia dall'occupazione nazista e dal fascismo: numerose le iniziative in tutto il Paese (SCHEDA). A Roma, le più alte cariche dello Stato si sono incontrate all'Altare della Patria, al mausoleo delle Fosse Ardeatine e poi al museo della Liberazione di via Tasso. Per le vie della Capitale ha sfilato anche il corteo unitario dell'Anpi a cui non ha preso parte la Comunità ebraica. Manifestazioni anche a Milano. "Resistenza come Risorgimento" ha detto il presidente della Repubblica da Casoli (Chieti).

Gentiloni: Fu il giorno del riscatto

"Fu il giorno del riscatto dell'Italia, è dovere di tutti ricordare chi ha combattuto per la nostra libertà contro gli orrori della dittatura". Così su Twitter il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni che ha poi rivolto "un pensiero speciale oggi a Giorgio Napolitano, protagonista della Repubblica. Forza Presidente!". A Roma manifestazione senza la comunità ebraica.

Mattarella all'Altare della Patria

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dato il via alle celebrazioni deponendo come di consueto una corona all'Altare della patria in piazza Venezia a Roma (FOTO). Presenti le alte cariche dello Stato, tra cui Gentiloni e i due neo presidenti delle Camere. "La Resistenza rappresenta un punto di riferimento irrinunciabile nella vita democratica del Paese", ha detto il presidente di Montecitorio Roberto Fico: "È in questa pagina fondamentale della nostra storia che ogni cittadino italiano può infatti ritrovare le radici della Repubblica e della Carta costituzionale".  "Il significato del 25 aprile è ancora straordinariamente attuale", ha affermato la presidente di Palazzo Madama Maria Elisabetta Casellati. "È una data che ha restituito la libertà al nostro Paese, ma è anche una giornata nella quale è giusto ricordare quanti per quella stessa libertà hanno sacrificato la loro vita".

Celebrazioni a Casoli

Il Capo dello Stato si è poi diretto in Abruzzo, a Casoli (Chieti) dove la formazione partigiana venne fondata nel 1943. Dopo aver visitato il Palazzo Ducale della cittadina, accompagnato dal sindaco, ha raggiunto a piedi il teatro comunale. "Non era, quella fascista, la Patria che aveva meritato il sacrificio eroico di tanti soldati italiani. La Patria, che rinasceva dalle ceneri della guerra, si ricollegava direttamente al Risorgimento, ai suoi ideali di libertà, umanità, civiltà e fratellanza" ha detto Mattarella. "Non fu, dunque, per caso, che gli uomini della Brigata Maiella scelsero per loro la denominazione di patrioti. La stessa dei giovani che andavano a morire in nome dell'Unità di Italia". Il capo dello Stato è stato accolto da una folla in festa dietro le transenne, soprattutto bambini con bandierine tricolori a scandire in coro "Presidente!". Ad attenderlo, tra gli altri, la vicepresidente della Camera Mara Carfagna di Forza Italia e il vice presidente del Consiglio superiore della magistratura  Giovanni Legnini, con foulard da partigiano al collo.

In migliaia in corteo a Roma

Gentiloni alle Fosse Ardeatine

Il premier Gentiloni si è recato invece al Mausoleo delle Fosse Ardeatine per ricordare le vittime dell'eccidio da parte delle truppe di occupazione tedesche. Era accompagnato dal ministro della Difesa Roberta Pinotti. Alla cerimonia, dove c'era una nutrita delegazione della Comunità ebraica romana, erano presenti tra gli altri il sindaco di Roma Virginia Raggi, il governatore del Lazio Nicola Zingaretti e il reggente del Pd Maurizio Martina.

Festa della Liberazione: le date fondamentali dell'aprile 1945 (Foto infografica: ANSA)

"Ora e per sempre resistenza"

Al grido "Ora e sempre resistenza" e con in testa lo striscione "I partigiani" è partita la manifestazione organizzata dall'Anpi a Roma per il 25 aprile. Il corteo sfila per le strade del quartiere della Garbatella fino a Porta San Paolo. In piazza sventolano bandiere dell'associazione nazionale dei partigiani e della pace. Presente anche una delegazione della comunità palestinese di Roma e Lazio con bandiere palestinesi, kefieh e uno striscione "Gerusalemme città aperta. Pace e giustizia in Palestina". Alla manifestazione non partecipa, invece, la comunità ebraica che ha deciso di non aderire più al corteo quando la comunità palestinese ha annunciato di portare in piazza i propri simboli.

Delrio: "Pensiero ai martiri della Resistenza"

"Nella giornata del 25 Aprile, in cui si ricorda la Liberazione, il pensiero va sempre, per prima cosa, ai martiri della Resistenza e alle loro famiglie. Ogni anno in più di pace in questa Europa che è il nostro destino, lo dobbiamo a chi ha combattuto per sconfiggere il nazifascismo e a chi, come i nostri Costituenti, ne ha posto le basi". Lo scrive il ministro e capogruppo Pd alla Camera Graziano Delrio in un lungo post su Facebook.

Data ultima modifica 25 aprile 2018 ore 13:00

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