È la pasta al forno la più amata dai giovani italiani

Foto da Flickr Cvc_2k
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Secondo una ricerca Doxa - Aidepi, condotta sugli under 35 italiani, lasagne, cannelloni e simili battono una vastissima concorrenza di primi piatti

Non la carbonara o l'amatriciana: la ricetta a base di pasta preferita dagli italiani under 35 è la pasta al forno nelle sue varie declinazioni come le lasagne alla bolognese, alla napoletana, gli anelletti alla siciliana e molte altre. È il risultato della rilevazione compiuta dall'istituto Doxa e commissionata dall'Aidepi, l'associazione dei pastai italiani. Nato per recuperare avanzi e prodotti vicini alla scadenza, la pasta al forno è un piatto tipicamente meridionale e, secondo l'Aidepi, la sua diffusione potrebbe avere anche un risvolto ecologico.

Il successo è al Sud

A votare per la pasta al forno sono state soprattutto le donne e i residenti nel Mezzogiorno. La versatilità della pasta al forno permette di condirla con quello che è disponibile in casa: verdure cotte, formaggi, salumi e, magari, un poco della pasta avanzata il giorno prima. Secondo quanto sostiene l'Aidepi questo piatto potrebbe ridurre lo spreco annuo procapite degli italiani, attestato a 145 chili di cibo.

Patrimonio culturale

Per celebrare la pasta al forno, Aidepi ha inoltre curato una guida nella quale viene approfondita la sua storia e si rende conto di tutte le declinazioni della ricetta nelle varie zone dello Stivale. Per quanto riguarda i natali sono Bologna al Nord, e Napoli al Sud a contendersi l'ortodossia della pasta a strati. Un vasto mondo che dall'antica e popolare lasagna ha finito per inglobare anche cannelloni vincisgrassi, timpani e timballi, da cui sono poi derivati a loro volta i ravioli e le altre paste ripiene. Pur nascendo come ricetta povera, con l'esplosione della cucina gourmet, anche diversi chef di fama internazionale si sono misurati con la pasta al forno: da Alfonso Iaccarino a Massimo Bottura, passando per la Space-Lasagna, la ricetta light - disidratata e termostabilizzata - realizzata da Davide Scabin per essere mangiata in orbita dall'astronauta Luca Palmitano.

I trucchi della ricetta

Nel manuale Aidepi non potevano mancare poi i consigli per lavorarla al meglio, evitando gli errori da bollino rosso. Consigli di buon senso ereditati dalla tradizione delle nonne italiane: ad esempio non coprirla con la carta stagnola ma solo con pirofile in vetro o ceramica per evitare che si secchi troppo; utilizzare condimenti non troppo acquosi e ungere bene i bordi del recipiente; e ancora sapere che la pasta secca rende di più e assorbe meno sugo di quella fresca e che la lasagna deve cuocere a una temperatura più bassa dei cannelloni.

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