Baby gang, due minori denunciati dalla Polizia di Napoli

Cronaca

Gli inquirenti ritengono i due coinvolti nell'aggressione di domenica 14 gennaio a un 16enne dei Quartieri Spagnoli. Secondo il racconto del giovane, i membri del branco l'avrebbero prima insultato e poi malmenato fino a rompergli il naso

La Polizia di Stato di Napoli ha individuato e denunciato due minori ritenuti responsabili dell'aggressione a un 16enne compiuta la sera dello scorso 14 gennaio nel capoluogo campano.

L'aggressione di domenica

Quelle rese note nella mattinata del 18 gennaio sono le prime denunce contro due presunti appartenenti alle baby gang napoletane. Un fenomeno che nelle ultime settimane ha portato a più di un episodio di violenza deliberata. Quello verificatosi la scorsa domenica, e per cui sono stati denunciati i due minori, riguarda un 16enne dei Quartieri Spagnoli. Secondo quanto raccontato dal giovane alla Polizia, l'aggressione nei suoi confronti si è verificata intorno alle 21.30 davanti alla stazione della metropolitana "Policlinico". È qui che il ragazzo è stato avvicinato da un gruppo di ragazzi, di età compresa tra i 16 e i 18 anni che, secondo il racconto, prima hanno iniziato ad insultarlo e poi lo hanno colpito al volto con un pugno rompendogli il naso. Tornato immediatamente a casa, il minore è stato poi accompagnato dai genitori all'ospedale Vecchio Pellegrini dove gli è stata refertata una prognosi di 30 giorni. Il ragazzino ha rifiutato il ricovero.

Il fenomeno dilagante

Subito dopo l'aggressione al giovane, il ministro degli Interni, Marco Minniti, ha convocato un vertice in Prefettura a Napoli per discutere dell'escalation di aggressioni a minori da parte di baby gang. Durante l'incontro tenuto il 16 gennaio, Minniti ha giudicato il fenomeno come una vera e propria “emergenza nazionale” da contrastare non solamente con metodi repressivi, ma anche con progetti educativi che coinvolgano maestri di strada e contrastino la dispersione giovanile. Infine il ministro ha garantito un rafforzamento della videosorveglianza e un rafforzamento degli uomini in divisa per le strade di Napoli e della periferia. L'aggressione alla stazione "Policlinico" è stato solo l'ultimo di numerosi casi che hanno preoccupato la città e i dintorni, nelle ultime settimane. Gli ultimi sono stati quelli di Pomigliano d'Arco, dove due studenti di 14 e 15 anni sono stati colpiti con catene e poi derubati dello smartphone, e di Chiaiano dove un 15enne è stato picchiato da un gruppo di 15 ragazzi. La città, in risposta, si è mobilitata con una "marcia degli ombrelli" contro le baby gang e la violenza. Continua intanto senza soste il lavoro investigativo su altre aggressioni di baby gang. La Procura dei Minori ascolterà nelle prossime ore un 14enne indagato per il tentato omicidio di Arturo, il 17enne ferito il 18 dicembre in via Foria, da un 'branco' di quattro ragazzi.

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