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Brexit, Theresa May a Firenze: "Italiani in Gran Bretagna, restate"

Cronaca

La premier britannica parla ai 600mila nostri connazionali residenti nel Regno Unito: siete un valore aggiunto, i cittadini Ue saranno garantiti. E aggiunge: “Serve un accordo creativo con Bruxelles”. Nuovo sondaggio: 52% favorevoli al 'Remain'

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Un accordo di transizione "è nell'interesse" sia dell'Ue sia del Regno Unito dopo la Brexit. Così Theresa May, durante il discorso tenuto a Firenze nella ex caserma marescialli dei carabinieri in piazza Stazione, ha formalizzato la proposta di una fase "di attuazione" durante la quale Londra punta a restare nel mercato unico, offrendo in cambio il mantenimento dei suoi impegni finanziari verso Bruxelles. Imponenti le misure di sicurezza predisposte nella zona con agenti in divisa e in borghese e tiratori scelti sui tetti.

“Progressi sui negoziati”

La linea tenuta da Theresa May è quella dell’uscita dall’Unione europea all’insegna della collaborazione e la premier si è detta “ottimista” per quanto riguarda l’accordo ancora da raggiungere tra Londra e Bruxelles. E proprio sui negoziati rivendica "progressi importanti", pur ammettendo alcuni colloqui "duri" su alcuni punti. In particolare, ha assicurato May, c'è intesa sul rispetto degli accordi di pace di Belfast a proposito dell'Irlanda: non vi saranno confini fra Irlanda del sud e del nord nemmeno dopo la Brexit.

“Non abbandoneremo i Paesi europei”

"Lasciamo l'Ue, ma non lasciamo l'Europa", ha aggiunto la premier britannica, assicurando che "in nessun modo" il Regno Unito intende abbandonare la sua alleanza con i Paesi del continente e il suo impegno comune per "la democrazia, i diritti umani, la difesa" e contro minacce internazionali come quella dettata dal programma nucleare della Corea del Nord. "Noi non voltiamo le spalle all'Europa, né smettiamo di essere membri orgogliosi" del continente europeo, ha ribadito, pur rivendicando come una scelta democratica e di "sovranità" quella fatta con il referendum dell'anno scorso.

La fase di transizione

May ha spiegato che nella fase di transizione di due anni per il dopo Brexit, fino al 2021, in Gran Bretagna resterà in vigore una serie di norme Ue e la giurisdizione delle corti europee, ma il Regno si riserva di riacquisire piena sovranità sul "controllo dei suoi confini".

“Diritti garantiti a cittadini Ue”

Theresa May ha anche assicurato che la Gran Bretagna intende offrire piena garanzia per i diritti dei cittadini europei residenti nel Paese, aggiungendo che le corti britanniche recepiranno la giurisprudenza della corte europea. Si è rivolta poi agli italiani e ai cittadini Ue che vivono nel Regno Unito invitandoli a restare: "Siete preziosi per noi e vi ringraziamo per il vostro contributo". 

Il tema della sicurezza

In materia di sicurezza, la premier britannica ha sottolineato che la cooperazione fra Gran Bretagna e Ue è destinata a continuare perché basata su "comuni valori" di democrazia, di libertà, di rispetto dei diritti umani e dello stato di diritto. La premier britannica ha parlato di un accordo “senza precedenti, coraggioso e strategico per proteggere i nostri popoli, difendere i nostri valori e garantire la sicurezza di tutto il continente".

Johnson: discorso positivo e ottimista

Il discorso di Theresa May a Firenze è stato "ottimista, positivo e dinamico", secondo quanto scritto su Twitter dal ministro degli Esteri Boris Johnson, sostenitore nel governo Tory britannico di una Brexit senza compromessi. Johnson era seduto oggi in prima fila all'appuntamento fiorentino con il collega "moderato" Philip Hammond e con David Davis .