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Rigopiano, primi funerali. Il parroco: non si può morire di turbina

Cronaca

Diverse cerimonie celebrate tra Marche e Abruzzo. Lutto cittadino a Pescara. Il 29 gennaio, a Castelraimondo, verrà dato l'ultimo saluto anche ai due fidanzati Marco Tanda e Jessica Tinari

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Celebrati oggi i funerali di sette delle 29 vittime della valanga che, il 18 gennaio, si è abbattuta sull’hotel Rigopiano di Farindola. Le cerimonie si sono svolte tra Marche e Abruzzo e a Pescara è stato proclamato il lutto cittadino. In particolare a Castignano, in provincia di Ascoli Piceno, durante i funerali oer Marco Vagnarelli e Paola Tomassini, il parroco ha detto:"Non si può morire di turbina, la nostra parrocchia di Castignano ce l'ha e non stiamo ai piedi del Gran Sasso. Chiedo con tutto il cuore a chi di dovere: questi soldi, ma subito, spendiamoli per le cose che servono, non sciupateli, non ve li magnate".

 

I funerali per le vittime  - Marco Vagnarelli, 44 anni, operaio della Whirlpool di Comunanza e per Paola Tomassini, 46 anni, barista della società Autogrill sono tra le vittime della strage del 18 gennaio e il loro funerale è stato celebrato insieme. I due si trovavano a Farindola per una breve vacanza sulla neve. Nella chiesa stracolma, tra i fiori, tra le altre era presente la corona del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ultimo saluto oggi anche a Emanuele Bonifazi, il giovane di 31 anni addetto alla reception dell'albergo. La cerimonia si è svolta nella palestra di Pioraco, paese di origine dell'uomo, dove verrà osservato il lutto cittadino.


Il dolore dei parenti - Pescara ha tributato invece l'ultimo saluto a Roberto Del Rosso, 53 anni, proprietario dell'hotel. Nella chiesa di San Cetteo, in prima fila, la moglie Emira e i due figli di 8 e 15 anni. "Non pensavamo che Roberto - ha detto il sacerdote che ha officiato il rito - ci potesse lasciare in un modo così terribile, inaspettato, folgorante". A Farindola, tanta gente si è stretta invece attorno alla famiglia di Marinella Colangeli, 30 anni, responsabile della Spa dell'hotel. "La nostra città è provata - sono state le parole di don Gaspard Ciey durante l'omelia -. Ci chiediamo che peccato abbiamo fatto e perché questo capita solo a noi". Ad Archi (Chieti) una folla sterminata ha reso omaggio a Ilaria Di Biase, 22 anni. All'uscita del feretro sono stati liberati in aria palloncini rosa e bianchi. A Silvi (Teramo) sono arrivati due pullman da Valva (Salerno), la città di cui era originario Stefano Feniello, 28 anni, in vacanza all'Hotel Rigopiano insieme alla fidanzata Francesca Bronzi, sopravvissuta alla tragedia e presente per un ultimo saluto. A Castelraimondo, in provincia di Macerata, il sindaco ha proclamato una giornata di lutto per domenica 29 gennaio, giorno in cui saranno celebrati i funerali del 25enne Marco Tanda, pilota di Ryanair, morto insieme alla fidanzata abruzzese Jessica Tinari. 

 

Le proteste delle Province - Intanto, continuano le proteste delle Province contro la legge Delrio che ha ridotto di oltre un terzo i finanziamenti ai territori provinciali lasciando però che questi si occupino di settori importanti come edilizia scolastica o viabilità. ”Constatiamo che la riforma Delrio, che era partita in modo positivo, oggi non va, perché si è toccato l'impianto di un sistema e si è finito per toccare anche la sicurezza dei cittadini”, ha detto Achille Variati, sindaco di Vicenza e presidente nazionale dell’Upi (unione province indipendenti), mentre si trovava a Pescara con i presidenti di Provincia di Chieti, Teramo, L’Aquila, Rieti, Ascoli Piceno, Fermo, Perugia, Macerata, Pesaro-Urbino, Ancona e della stessa Pescara.