La terra trema nella provincia messinese. La scossa è stata sentita avvertita in molte zone della Sicilia
Un terremoto di magnitudo 4 è stato rilevato questo pomeriggio dall’INGV con epicentro a circa due chilometri a sud di Militello Rosmarino, piccolo comune montano del Messinese nel cuore dei Nebrodi.
Le prime informazioni
La scossa, registrata alle 14:54 a una profondità di 9 chilometri, è stata avvertita distintamente tra Messina, Catania e Cefalù, nella parte nord-orientale della Sicilia, generando qualche momento di apprensione tra la popolazione. Non si segnalano però danni a persone o edifici, né disservizi ai servizi essenziali. Repliche, inoltre, sono state registrate sempre a Militello Rosmarino, alle 14.58, di magnitudo 2.1, e
ad Alcara Li Fusi, alle 15.35, di magnitudo 2.4.
Un territorio fragile
Secondo quanto riportato dal Il Mattino, l'area colpita presenta un patrimonio edilizio particolarmente vulnerabile: a Militello Rosmarino quasi il 90% delle abitazioni è realizzato in pietra o muratura, mentre meno dell’8% è in cemento armato, un dato che potrebbe incidere in caso di eventi sismici più intensi. La bassa densità abitativa - circa 43 residenti per chilometro quadrato - riduce il rischio per le persone, ma non attenua la fragilità del centro storico. La zona, compresa tra i Nebrodi e la costa tirrenica, è interessata da una sismicità frequente. Negli ultimi mesi sono stati registrati diversi eventi tra magnitudo 2.5 e 3.3; l'ultimo episodio significativo risale al 17 gennaio 2026, nei pressi di Piraino (ME).