Scuola: a Taverna parte progetto "Adotta un quadro"

Calabria
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Alunni media si "prenderanno cura" di un dipinto di Mattia Preti

(ANSA) - TAVERNA, 15 MAR - Si chiama "Adotta un quadro- Coltiva la Bellezza", il progetto avviato dall'Istituto comprensivo di Taverna, guidato dalla dirigente scolastica, Susanna Mustari. L'iniziativa vede come protagonisti gli alunni delle classi terze della scuola media della cittadina natale di Mattia Preti e dove si conserva un corpus di opere dell'artista collocato tra i principali esponenti del Seicento pittorico italiano.
    I ragazzi, già vincitori del Concorso nazionale indetto dalla Banca d'Italia "Realizza una banconota", hanno deciso, di investire il premio in danaro ottenuto all'epoca nell'iniziativa che prevede di "adottare" la maestosa tela di Mattia Preti "Il Patrocinio di Santa Barbara", esposta nell'altare maggiore della omonima chiesa a monte del paese. Il progetto, condotto dalle docenti Annalisa Ganci e Maria Luisa Pudia, coinvolge il restauratore Giuseppe Mantella, il Museo Diocesano di Catanzaro diretto da don Maurizio Franconiere, la Sovrintendenza alle Belle Arti, le parrocchie di Taverna guidate da don Simone Marchese, i collaboratori della dirigente Daniela Garofalo e Vincenzo Marino. Sostegno è stato dato dal sindaco di Taverna, Sebastiano Tarantino che ha manifestato condivisione offrendo la propria disponibilità all'iniziativa garantendo l'utilizzo della biblioteca comunale per eventuali attività di ricerca.
    "Il progetto - è detto in una nota - mira ad avviare attività di restauro dell'opera attraverso indagini diagnostiche e osservazioni ravvicinate da parte degli alunni. Attraverso un lavoro di ricerca sulla tela, i ragazzi studieranno il quadro dipinto ricostruendone storia, nascita, creazione, cucitura delle tele, colori usati, diversi livelli dell'opera e lascito testamentario alla comunità di Taverna. Diversi sono già stati gli incontri tra il restauratore Mantella e gli alunni che realizzeranno pannelli oggetto poi di una mostra itinerante.
    Soddisfazione è stata espressa dalla dirigente Mustari. "La finalità - ha detto - non è solo divulgativa ma si prefigge di educare i giovani al senso estetico, al gusto del bello, al rispetto del patrimonio artistico e culturale e all'amore per il proprio territorio". (ANSA).
   

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