Giornata mondiale degli oceani, cos'è e perché si celebra: le iniziative

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Istituita nel 1992 al “Summit della Terra” di Rio de Janeiro, con la volontà di dedicare una giornata al legame che unisce l'umanità all’oceano, celebra ogni anno l’8 giugno l’importanza vitale del mare come ecosistema fondamentale e sensibilizza sulla preservazione dei suoi delicati ecosistemi. Il tema di quest’anno è “Together We Can Protect Our Home”, “Proteggiamo insieme la nostra casa”, con l’obiettivo di chiedere ai leader mondiali di proteggere il 30% dei mari entro il 2030

Surriscaldati dal cambiamento climatico, sovrasfruttati da una pesca eccessiva e soffocati da tonnellate di plastica. Gli oceani che ricoprono i due terzi del nostro Pianeta hanno bisogno di essere protetti, e per sensibilizzare le persone su questo tema, l’Onu ha istituito il “World Oceans Day”, la Giornata Mondiale degli Oceani, che si celebra ogni anno in tutto il mondo l’8 giugno. Creata nel 1992 e resa ufficiale dalle Nazioni Unite nel 2009, in questa giornata si riconosce l’importanza vitale del mare come ecosistema fondamentale e si agisce per preservare i suoi delicati ecosistemi. Il tema di quest’anno è “Together We Can Protect Our Home”, “Proteggiamo insieme la nostra casa”, con l’obiettivo di chiedere ai leader mondiali di proteggere il 30% dei mari entro il 2030 (LO SPECIALE SKY OCEAN RESCUE).

L’importanza degli oceani

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Gli oceani coprono tre quarti del nostro Pianeta, garantendo la sopravvivenza di 3 miliardi di persone e generando, in termini di risorse e industrie, il 5% del Pil mondiale. Secondo alcuni dati, nel 2050 gli oceani conterranno più plastica che pesci: la produzione di plastica mondiale è aumentata di venti volte dal 1964, raggiungendo le 314.000 tonnellate nel 2014. Questi numeri sono destinati a duplicare nei prossimi vent’anni e a quadruplicare entro il 2050. Nonostante le Nazioni Unite e i Governi premano per la realizzazione di efficienti sistemi di riciclaggio, solo il 5% della plastica viene riciclata in modo corretto mentre il 40% finisce nelle discariche e un terzo negli ecosistemi fragili, come gli oceani.

La storia del World Oceans Day

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Il “World Oceans Day” nasce nel 1992 al “Summit della Terra” svoltosi a Rio de Janeiro, con la volontà di consacrare una giornata alla celebrazione del legame che unisce l'umanità intera all’Oceano. Un legame che va protetto partendo proprio dalla sensibilizzazione e dalla promozione di azioni che mirino a preservarlo. Poi, nel 2009, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha designato l’8 giugno come la “Giornata Mondiale degli Oceani”.

Gli eventi di quest’anno in Italia

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In occasione della ricorrenza di quest’anno, sono diversi gli eventi organizzati in tutta Italia. Molti saranno solo in versione online a causa dell’emergenza coronavirus. Oltre 20 centri di immersione e quattro squadre di sub della guardia costiera celebreranno la Giornata con #Spazzamare, un’importante operazione di pulizia degli oceani in tutta Italia organizzata da Clean Sea Life. A Cortona, l’associazione Occupy Italy Animals organizza un laboratorio locale di arte, letture e musica. L’associazione MareCamp attraverso i suoi canali social permetterà di seguire in streaming il monitoraggio dei delfini nel golfo di Catania da parte di alcuni biologi marini. Diversi sono anche i concorsi a tema. Il Concorso fotografico de "Il Pianeta Azzurro”, che termina proprio l’8 giugno, premia in tre categorie le foto più belle del mare condivise su Instagram.

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