L'expo internazionale sull'economia circolare si svolgerà dal 3 al 6 novembre. 1800 espositori e un incremento della presenza di marchi internazionali per questa 29esima edizione
Al via Ecomondo 2026, l'expo internazionale sull'economia circolare che si svolgerà dal 3 al 6 novembre a Rimini. Al centro della fiera obiettivi ambiziosi come la riduzione della pressione sul pianeta e l’introduzione dell’economia circolare nelle varie filiere industriali.
L'edizione 2026
Con 1800 espositori e un programma fitto di dibattiti vuole rappresentare una piattaforma globale per costruire nuove alleanze e connessioni. I leader dell’economia circolare da tutto il mondo discuteranno delle sfide future. In aumento i marchi provenienti dall’estero. Tra le novità di quest'anno c’è la partecipazione del Messico, newentry di Ecomondo. Punto di incontro per professionisti del settore, istituzioni, decisori politici, stakeholder ed enti locali, Ecomondo punta a gettare le basi della transizione verso l'economia circolare.
L'evento invita a riunirsi le principali aziende attive nei servizi e nelle tecnologie ambientali, che si occupano della gestione delle risorse idriche, dei rifiuti, fino al settore tessile e alle bioenergie, passando per la gestione e tutela del suolo, i trasporti, l'agricoltura e le città sostenibili.
Ad aprire questa 29a edizione, alle 10:30, sarà il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin.
Nel quadro di Ecomondo si terrà la quindicesima edizione degli Stati Generali della green economy dedicata al tema della green economy visto nell'ottica del contesto geopolitico critico e della strategia industriale per rafforzare competitività e resilienza dell’Europa e dell’Italia.
Il programma completo è consultabile sul sito di Ecomondo.