Balena morta nelle Filippine: aveva 40 chili di plastica nello stomaco

Ambiente

Secondo i biologi l'animale sarebbe morto per uno shock gastrico dopo aver ingerito il materiale plastico

Uccisa da 40 kg di sacchi di plastica: questo il triste destino di un giovane esemplare maschio di balena finito nei mari delle Filippine. Dopo l'autopsia, i biologi del D'Bone Collector Museum di Davao City hanno stabilito che la morte del cetaceo è avvenuta per uno shock gastrico provocato dall'ingestione di troppo materiale plastico scambiato per cibo.

L'analisi

Secondo quanto dichiarato dal museo e ripreso dal The Guardian, i biologi hanno rinvenuto nel corpo della balena 40 kg di sacchi di plastica tra cui 16 sacchi di riso e 4 provenienti da piantagioni di banane, oltre a numerosi sacchetti usa e getta. Ma dal corpo dell'animale il ricercatore Darrell Blatchey e i suoi colleghi hanno estratto ogni sorta di rifiuto, responsabile di aver provocato lo shock gastrico. "È la più grande quantità di rifiuti mai osservata in un animale", hanno dichiarato gli esperti, che hanno caldeggiato azioni per salvaguardare la salute degli oceani.

La plastica nel Sud-Est asiatico

Il problema della plastica monouso è molto grave nel Sud-Est asiatico. Sempre secondo quanto riporta la testata inglese, un report del 2017 dell'Ocean Conservancy ha stabilito che Cina, Indonesia, Filippine, Thailandia e Vietnam sono i principali responsabili dell'inquinamento dei mari rispetto a tutti gli altri paesi del mondo. Inoltre, dei 10 fiumi responsabili di inquinare il mare con la plastica, tre sono in Cina (Yangtze, Xi e Huanpu), uno in India (Gange), due in Indonesia (Brantas e Solo), uno nelle Filippine (Pasig) e uno in Birmania (Irrawaddy).

I precedenti

Il biologo marino Darrell Blatchley, proprietario del D'Bone Collector Museum, ha dichiarato di aver esaminato molti cadaveri di balene e delfini negli ultimi dieci anni. Di questi, 57 sono morti a causa dell'immondizia e della plastica ingerita. Ma il mondo marino è pieno di questi tristi precedenti. L'anno scorso, a giugno, una balena è morta in Thailandia dopo aver ingerito oltre 80 sacchi di plastica. In Spagna un capodoglio è morto per aver ingerito 29 chili di materiale plastico. Ma le balene non sono gli unici animali colpiti. Ad esempio, a Marina di Camerota è avvenuto l'ultimo ritrovamento: una tartaruga è morta a causa dello stomaco pieno di plastica.

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