A bordo della Smart Vision EQ: la prova su strada dal Ces di Las Vegas

La Smart Vision EQ, presentata lo scorso agosto a Francoforte (Getty Images)
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La biposto autonoma è pensata per essere la prossima auto in condivisione della flotta Daimler. Ecco come si viaggia senza pedali e volante  

Biposto (come da tradizione), connessa, autonoma e condivisa: è Smart Vision EQ e rappresenta un pezzo di futuro del gruppo Daimler. Il prototipo, presentato per la prima volta la scorsa estate nel corso del Salone di Francoforte, ha aperto le portiere per permettere ai visitatori del Ces di salire a bordo. E questa è la prova sulle strade di Las Vegas.

 

A bordo della Smart Vision EQ

Il design ricorda alla lontana le attuali Smart: compatta, con linee smussate e portiere trasparenti che si aprono scorrendo verso l'alto. Sulla parte anteriore campeggia un display. Al di là dell'estetica, la vera differenza con le vetture tradizionali è nell'abitacolo: non ci sono freno, acceleratore e frizione, niente leva del cambio e nessun volante. Il passeggero che sale sulla Smart Vision EQ si trova di fronte a un enorme display. Al momento è solo dimostrativo, ma nei prossimi anni si evolverà in un sistema di infotainment che intratterrà i passeggeri e consentirà loro di lavorare durante il viaggio.

Il giornalista di Sky Tg24 a bordo della Smart Vision EQ

Le prospettive di Daimler

L'auto non è solo connessa e autonoma, ma anche condivisa. Vision EQ è infatti pensata per il car sharing. Attraverso un'app, inserendo indirizzo di partenza e arrivo, sarà possibile prenotare un viaggio. L'auto si presenterà nel punto prescelto e porterà l'utente a destinazione. Una prospettiva non ancora prossima, ma sulla quale Daimler punta molto: mira infatti ad affiancare e poi sostituire l'attuale servizio di car sharing della casa (Car2Go) entro il 2030. Dieci anni prima, Smart prevede di produrre solo vetture elettriche.

 

Le auto della gamma EQ

EQ non è solo Smart. È infatti la sigla scelta da Daimler per battezzare la nuova linea di elettriche: il significato è "Electric Intelligence" ed è stato scelto per richiamare l'idea di quoziente intellettivo (IQ in inglese). Alla gamma EQ appartiene la EQA, una vettura Mercedes che ricorda la versione futuristica della classe A, e il SUV Concept EQ. Alcune di queste nuovi auto saranno progressivamente inserite nella flotta di Uber, a conferma di un deciso focus sulla condivisione.

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