General Motors punta sulla guida autonoma: vetture driverless nel 2021

General Motors vuole presentare sul mercato le sue auto driverless entro il 2021 (Getty Images)
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Il colosso di Detroit continua a investire sulle vetture senza conducente. Rilevata Strobe, una startup che ha sviluppato una tecnologia di telerilevamento laser. È l'ultimo passo di una massiccia politica di internalizzazione

General Motors continua a investire sulla guida autonoma. Il colosso di Detroit ha infatti annunciato l'acquisto di Strobe, una startup molto attiva sullo sviluppo della tecnologia driverless.

 

I sensori laser di Strobe

Strobe è un'azienda giovane ma ha già una grande reputazione negli Stati Uniti. Nata nel 2014 a Pasadena, California, si è fatta conoscere soprattutto per la sua tecnologia di telerilevamento Lidar (acronimo di Laser Imaging Detection and Ranging) che sfrutta sensori laser per individuare oggetti a distanza e misurarne i movimenti. L'hardware sviluppa un'immagine digitale dell'area intorno al veicolo per fornire indicazioni fondamentali all'elettronica di bordo nelle fasi di guida automatica.

 

Tecnologia Lidar per abbattere tempi e costi

I dettagli economici dell'acquisizione non sono stati resi noti ma quello che è certo è che la startup californiana confluirà nella Cruise Automation, la costola di General Motors specializzata in sistemi laser e sensori a sua volta rilevata nel marzo 2017. Il nuovo acquisto consentirà alla più grande compagnia automobilistica americana di potenziare le soluzioni per l'auto a guida autonoma integrando Strobe e la sua soluzione Lidar con il team ad hoc interno a GM abbattendo costi e tempi di produzione.

 

La politica di internalizzazione

Quella di General Motors è l'ulteriore mossa di una politica di internalizzazione molto forte che mette in chiaro quanto voglia investire sulla guida autonoma. Dopo l'acquisizione di Strobe, il colosso di Detroit è una delle poche aziende del settore a controllare dall'interno quasi per intero la catena di produzione delle auto driverless. Gli obiettivi sono chiari: realizzare veicoli senza conducente autonomamente, essere in grado di muoversi più velocemente sul mercato e adattare in maniera versatile le nuove tecnologie alle proprie necessità aziendali. Controllando l'intero ciclo di produzione, GM spera di acquisire vantaggi competitivi nei confronti dei rivali che dipendono in maniera maggiore da figure esterne.

 

Già pronta una Chevrolet Bolt autonoma

Lo scorso settembre la Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti ha dato il via libera a un provvedimento per velocizzare la transizione verso i veicoli driverless. E General Motors ne sta approfittando per dare una decisa accelerata a riguardo. L'obiettivo dichiarato è quello di arrivare a produrre per il mercato automobili che non necessitano di conducente entro il 2021. Già negli scorsi mesi General Motors ha presentato una Chevrolet Bolt autonoma e potenzialmente pronta per la produzione dopo che i test sull'auto avrebbero già raggiunto gli standard di sicurezza necessari per la realizzazione in serie. Ora la nuova, forse decisiva, accelerata.

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