Ford fornirà auto a guida autonoma all'app Lyft

Una Ford utilizzata come taxi e, a destra, una vettura Lyft con i caratteristici "baffi" (Getty Images)
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Il costruttore automobilistico americano ha siglato un accordo con la società di noleggio concorrente di Uber. Sperando così di recuperare un inizio d'anno deludente in borsa

Ford fornirà a Lyft, l'app che mette a disposizione passaggi automobilistici in concorrenza con Uber, una flotta di auto a guida autonoma entro il 2021. Lo ha confermato alla Reuters il vicepresidente di Ford per il ramo delle della guida autonoma, Sherif Marakby.

Collaborazione per l'uso della guida autonoma

Il sodalizio fra Lyft e Ford includerà, inoltre, lo sviluppo congiunto di un software che, una volta implementato nei veicoli, consentirà di comunicare direttamente con la app. Marakby, tuttavia, non ha confermato le tempistiche entro le quali la società prevede di offrire i primi “passaggi” attraverso auto senza guidatore. Il vicepresidente però si è detto sicuro che ciò avverrà: “Non stiamo costruendo prototipi per il gusto di produrre prototipi”. L'obiettivo finale è arrivare a produrre migliaia di veicoli autonomi in collaborazione con Lyft. Nelle prime fasi, però, le Ford legate a Lyft saranno comunque dotate di autista. L'investimento sui mezzi elettrici e autonomi sarà concentrato nello stabilimento di Flat Rock, in Michigan, per un totale di 700 milioni di dollari (circa 595 milioni di euro). Lyft, da parte sua, è coinvolta partnership analoghe anche con Drive.ai e Waymo di Alphabet. La app ha affermato che metterà a punto una piattaforma sulla quale i costruttori automobilistici potranno mettere a disposizione i veicoli autonomi all'interno del network di Lyft.

La strategia della Ford

Nei piani del nuovo amministratore delegato di Ford, Jim Hackett, la società è alla ricerca di nuove fonti di entrata a maggior redditività: da inizio anno il titolo azionario ha registrato una performance assai deludente (-1,65%) a confronto di quella dei maggiori concorrenti, come General Motors e Fiat Chrysler. L'impiego della guida autonoma in Lyft farebbe parte della strategia della società, che intende dedicarsi anche ad altri servizi legati alla mobilità. Fra questi, anche le consegne tramite veicoli autonomi e servizi navetta forniti da furgoni.

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