Dal primo aprile i cittadini dell'Unione potranno inviare alla Commissione proposte legislative. Anche via web. Basteranno 1 milione di firme, ma non tutto è così facile come sembra
E' online la piattaforma che si candida a diventare il più grande ufficio reclami d'Italia. Nata con un investimento di 500 euro, punta a coinvolgere pubblica amministrazione e privati. Uno dei fondatori: "Valuteremo se accettare documenti come Wikileaks"
Un progetto made in Italy che si rivolge a tutto il mondo. E' stato presentato a Padova in diretta streaming. A crearlo è stato Massimo Marchiori, l'informatico noto per avere inventato l'algoritmo di Google. Lo slogan? "Seek & Meet" (cerca e incontra)
I social network si popolano di racconti, invettive e ironie sull'emergenza delle ferrovie italiane in questi giorni di maltempo. E Trenitalia finisce sul banco degli imputati
Oltre al nuovo portale, al via anche un'accademia per formare gli eletti all'uso della rete. Ma la nuova strategia del partito non convince del tutto ricercatori, blogger e simpatizzanti di destra: c'è poco spazio per la community
Il ricordo passa anche dal web. Dal database con le schede degli ebrei deportati nei lager ai video con le testimonianze di chi è sopravvissuto. Fino ai commenti su Twitter. Ecco le risorse per commemorare, anche in Rete, le vittime dell'Olocausto
Presentato il restyling del portale del Popolo della Libertà. Un spazio, spiegano gli ideatori, all'insegna "dell'ascolto, della comunità e della riconquista". L'ex partito di governo punta sugli account social e la "galassia" di voci presenti online
La nuova normativa sui dati personali proposta dal Commissario Viviane Reding introduce nuove garanzie per la privacy degli utenti e spaventa i colossi del web. E intanto Google vara una sua "riforma"...
Il 25 gennaio 2011 iniziava la protesta che avrebbe portato alla caduta di Mubarak. Un anno dopo un progetto web vuole raccontare, con l'aiuto dei materiali prodotti dagli utenti, i 365 giorni che hanno cambiato il Paese. GUARDA LE PRIME IMMAGINI
Il ministero dell'Istruzione lancia un'applicazione web per accedere a dati dettagliati (ma non ancora completi) su ogni istituto e poi iscrivere i propri figli via web. Molte informazioni a portata di click, ma senza possibilità di download
Un emendamento del deputato Fava (Lega Nord) alla legge comunitaria prevede l'obbligo per i fornitori di servizi di rimuovere un contenuto anche su segnalazione dei detentori del diritto d'autore. Protesta Fli che parla di "Sopa all'italiana"
Alcune delle principali testate online protestano contro i due pacchetti di legge (SOPA e PIPA) che, secondo gli attivisti, potrebbero limitare la libertà di espressione online. Siti al buio e, in alcuni casi, del tutto inaccessibili. Intanto la protesta si diffonde anche in Italia, grazie a Twitter
"Non siamo mai stati forcaioli" dichiara Bossi dopo il no all'arresto del coordinatore Pdl in Campania. Per Maroni "la base del partito non capirà". Ma su Facebook gli elettori del Carroccio scrivono: "Questa è la giornata della vergogna"
Occupy Wall Street, la primavera araba, la morte di Steve Jobs: il racconto degli ultimi 12 mesi attraverso foto, tweet e video in un puzzle interattivo
Il presidente Usa, che deve parte del suo successo proprio ai social network, ha detto no: "Perché mai dovremmo far sapere i fatti nostri ad un intero gruppo di persone che non conosciamo?", ha dichiarato in un'intervista al settimanale People
I giovani che hanno occupato Madrid in primavera sono più che mai attivi in piazza e in rete. Il 20 novembre gli indignados invitano a non votare i principali partiti. Ecco le iniziative online, tra operazioni di politics-busting e la minaccia Anonymous
Un importante studio analizza i nuovi partiti populisti del Vecchio Continente – Italia compresa - a partire dal loro seguito sul social network. E mette in luce l'importanza della rete per la crescita del fenomeno
La compagnia di Vizzola Ticino accusata di collaborare con il regime di Damasco sarebbe pronta a ritirarsi. Ma intanto continuano le pressioni sull'Unione Europea per imporre sanzioni (anche tecnologiche) più severe a Damasco
Negli ultimi giorni la classifica degli argomenti più discussi sul servizio di microblogging presentava termini senza alcun senso. Un gioco auto-referenziale, di cui sarebbero responsabili utenti alla ricerca di visibilità
Julian Assange annuncia azioni legali contro le istituzioni finanziarie (Visa e Mastercard) che – secondo lui – sarebbero responsabili di un calo consistente nelle donazioni. In arrivo anche alcune novità tecnologiche, in vista di un prossimo rilancio