Cosa fa un parlamentare, tra Aula e Commissioni

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Sono poco meno di 1.000 tra Senato e Camera: 945 più i senatori a vita. Si occupano soprattutto dell'attività legislativa. Ma non solo. LO SPECIALE ELEZIONI

Ci chiediamo spesso a cosa serva il nostro voto. E soprattutto nelle mani di chi finisca. Cosa fa un parlamentare? Vediamo qual è la sua attività.

Cosa fa un parlamentare?

Sono poco meno di 1.000 tra Senato (315) e Camera (630): in totale 945 più i senatori a vita. Si occupano soprattutto dell'attività legislativa. Ma non solo. Salvo scioglimento anticipato restano in carica per un mandato di 5 anni (la legislatura). Hanno una settimana - per così dire- corta. Abitualmente dal lunedì pomeriggio al venerdì mattina per la Camera. Dal martedì al giovedì al Senato. Parliamo, certo, del lavoro d'Aula. Perché poi l'attività ordinaria si svolge anche e, forse, soprattutto nelle Commissioni. (SPECIALE ELEZIONI)

Il lavoro nelle Commissioni

Le Commissioni permanenti sono 28 (14 per camera). Poi ci sono quelle bicamerali, d'inchiesta e speciali. L'attività di commissione è essenziale nella formazione di una legge perché lì i parlamentari svolgono un primo esame. Solo con questo via libera la proposta arriva poi in Aula per l'approvazione.

Le funzioni di indirizzo politico

Oltre a quella legislativa però, ci sono funzioni di indirizzo politico e di controllo dell'attività del Governo. La prima si esercita con il voto di fiducia. E con ordini del giorno e mozioni per dare indicazioni precise all'esecutivo. La funzione di controllo, invece, si attua con interpellanze e interrogazioni. Cosa sono? Con le prime si chiede conto del comportamento del governo. Le interrogazioni invece consistono in una domanda scritta, sempre al governo, se è a conoscenza di un determinato fatto e se su questo intende prendere provvedimenti.

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