Elezioni amministrative 2017, sfida aperta a Piacenza

Una veduta aerea della città di Piacenza (Fotogramma)
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Sette i candidati sindaco in città, tra cui due donne: il primo cittadino uscente, Paolo Dosi, non si ricandida. Si prospetta così un duello molto aperto nella città emiliana, anche a causa delle divisioni nei principali schieramenti. IL LIVEBLOG

Quel che è certo è che, a Piacenza, il sindaco che uscirà da questa tornata elettorale sarà nuovo, dopo che il primo cittadino uscente Paolo Dosi (centrosinistra) ha scelto di non candidarsi per un secondo mandato. Altra certezza è che nella città emiliana la scelta dei candidati dei principali schieramenti è stata piuttosto travagliata. TUTTI I RISULTATI IN TEMPO REALE.

I candidati: in tre puntano al ballottaggio

Difficile è stato per il centrosinistra trovare il sostituto di Dosi. Sfumata sul nascere l’ipotesi Pier Luigi Bersani (nato a Bettola, in provincia di Piacenza), il Pd si era orientato su Carlo Marini e Marco Castagnola, ma entrambi hanno abbandonato per motivi personali. La scelta è dunque ricaduta su Paolo Rizzi, economista dell'Università cattolica, appoggiato appunto da Pd e due liste civiche di centrosinistra. Ma nel frattempo la coalizione ha subito una scissione con l'uscita di scena di alcuni esponenti di spicco come il vicesindaco Francesco Cacciatore. Nel centrodestra piacentino – coalizione formata da Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d'Italia e Pensionati – l'avvocato (con esperienza amministrativa nel comune di Castelvetro Piacentino) Patrizia Barbieri l'ha spuntata sull'ex presidente della Provincia Massimo Trespidi. Anche in questo caso, la scelta non è stata indolore: Trespidi concorrerà infatti alla poltrona di sindaco appoggiato da una civica di centro (Massimo Trespidi sindaco), in cui sono confluiti componenti della coalizione, e dai Giovani con Trespidi.

Le candidature ambientaliste e pentastellate

In pista anche l'ex assessore comunale all'Ambiente Luigi Rabuffi, in grado di raccogliere sotto l'unico vessillo di Piacenza in Comune tutti i partiti e i movimenti a sinistra del Pd, oltre al mondo dell’ambientalismo. C'è poi Andrea Pugni, candidato del Movimento 5 stelle. Direttore di banca, Pugni l'ha spuntata alle comunarie – 59 voti a 31 – su Rosarita Mannina, candidata del meet up di Beppe Grillo. Gli altri candidati sono Sandra Ponzini, che corre appoggiata da Passione civica (dietro cui c'è il neonato Movimento democratico progressista); e Stefano Torre con la sua Torre sindaco di Piacenza. Esclusa invece dalla commissione elettorale per carenza di firme la lista di Forza nuova di Emanuele Solari. Le liste ammesse sono dunque 14 in totale. In caso di mancato raggiungimento del quorum, i Piacentini dovranno tornare alle urne il 25 giugno per il ballottaggio. In provincia di Piacenza si vota anche in altri quattro comuni: Bettola, Carpaneto, Monticelli e Villanova.

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