Manovra, Padoan: "L'aumento dell'Iva è solo un'ipotesi"

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Il ministro dell'Economia in audizione alle commissioni Bilancio di Camera e Senato annuncia per domani il decreto che prevede una correzione del deficit dello 0,2%. Fmi: "In Italia spazio per ridurre cuneo fiscale"

La manovrina, il decreto di correzione e di crescita, arriverà domani, giovedì 20 aprile. Ad annunciarlo in audizione alle Commissioni Bilancio il ministro dell'Economia Padoan. "Vorrei scusarmi con voi per questo ritardo" ha aggiunto Padoan, spiegando che si tratta di un testo "molto corposo". Il decreto contiene una correzione del deficiti dello 0,2%.

Padoan: "Aumento dell'Iva solo ipotesi"

Padoan è poi entrato anche nel merito della discussione su un possibile aumento del'Iva. Parlando delle misure da utilizzare per rimuovere le clausole di salvaguardia, il ministro dell'Economia ha spiegato che "al momento non è in grado di dire" cosa si userà. "Io posso avere le mie preferenze ma alcune (un aumento dell'Iva per avere risorse per il taglio del cuneo, ndr) sono state amplificate, traducendo in mia preferenza una delle tante ipotesi. Mi auguro che il dibattito sia franco, con un po' di analisi tecnica oltre che politica".

Per ora nessuna web tax

Il decreto invece non conterrà nessuna forma di web tax, ha aggiunto il responsabile di via XX settembre. La web tax "non è tra le misure della manovrina, ma è un tema affascinante", anche se è "ancora estremamente difficile capire quali sono quelle che funzionano". Bisogna continuare "ad approfondire il tema, credo che l'Italia sia molto indietro, dobbiamo colmare il divario con quello che fanno le web industries", ha aggiunto.

Le privatizzazioni 

Sulle privatizzazioni il ministro dell'Economia ha spiegato che si tratta di "uno strumento importante non solo di finanza pubblica ma anche e soprattutto di politica industriale, di efficienza e gestione delle partecipate", pertanto, visto che esistono situazioni diverse in diversi settori, "le decisioni vanno prese caso per caso e non con l'equivalente di tagli lineari: non è questo il mio atteggiamento e il mio convincimento. Così come è il mio convincimento che si debba parlare tranquillamente di privatizzazioni".

Fmi: "Spazio per riduzione cuneo fiscale"

Mentre Padoan parlava alle commissioni bilancio dal Fondo Monetario Internazionale arrivava una nota secondo cui in Italia e in Francia "c'è spazio per un'ulteriore riduzione del cuneo fiscale per migliorare gli incentivi al lavoro". "In Germania, Italia e Giappone un più inteso uso di politiche attive sul mercato del lavoro e misure di spesa mirate per specifici gruppi, quali le donne e i migranti, possono" spingere l'offerta di lavoro spiega la nota. 

Fmi: "Italia tassi gli immobili"

Il Fondo monetario internazionale aggiunge poi che l'Italia "dovrebbe razionalizzare le sue relativamente ampie spese fiscali, ampliare la base imponibile e creare una tassa moderna sulle proprietà immobiliari". "In alcune economie avanzate, la tassa progressiva sui redditi può essere rafforzata. Oltre alle tasse sui redditi, c'è spazio per un ulteriore miglioramento delle tasse sul benessere in diversi paesi, inclusa l'Italia".

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