Pisapia: "Listone unico con Pd e Alfano è un incubo, folle pensarlo"

Giuliano Pisapia e Angelino Alfano (Archivio Ansa)
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L’ex sindaco di Milano, interpellato su Twitter, ha risposto negativamente all’ipotesi di una convergenza. Anche il ministro degli Esteri ha bocciato l’idea: “Lista con Renzi e l’ex primo cittadino milanese? No, zero assoluto”

“Un listone unico con Pd e Alfano sarebbe un incubo”. L’ex sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha commentato così su Twitter questa ipotesi in vista di una prossima campagna elettorale.

 

 

L’ex primo cittadino lombardo era stato interpellato sul social network dal giornalista Antonio Polito, che gli aveva chiesto: “Lei entrerebbe in un listone unico con il Pd e Alfano?”.

 

 

Secca la replica di Pisapia: "Come ho anche ribadito ieri in un incontro pubblico: per me, e non solo per me, sarebbe un incubo ed è folle solo pensarlo”.

 

Anche Alfano si dice contrario - Il vicedirettore del Corriere ha posto più o meno la stessa domanda anche ad Angelino Alfano, chiedendogli se sia disposto ad entrare in lista con Pisapia e Renzi. Il ministro degli Esteri è stato altrettanto netto nella risposta: "No: zero assoluto. Io non soffro di incubi. Se ne ho avuto qualcuno, è stato migliore o peggiore ma non uguale a questo".

 

Guerini: “Scenari fantasiosi” - La polemica è proseguita con l’intervento del vicesegretario del Pd, Lorenzo Guerini, che ha dichiarato: “Vedo che si evocano scenari politici fantasiosi. Il PD non ha mai pensato all'ipotesi di un listone con dentro tutto e il suo contrario. Consiglierei a tutti di non inseguire e rincorrere indiscrezioni e retroscena a casaccio e seminati ad arte". 

 

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