
Come ogni anno, si può godere di uno degli eventi naturali più rappresentativi del Paese. Ammirarlo è una tradizione che nasce nell'VIII secolo, così importante da meritare un vocabolo apposito: hanami

Hanami è una parola giapponese che significa “ammirare la fioritura dei ciliegi”. È un appuntamento immancabile: in questo periodo, milioni di cittadini si spostano per osservare lo spettacolo nei parchi più caratteristici -
Washington, ciliegi in fiore sulle rive del Tidal Basin
La fioritura varia in base a latitudine e condizioni atmosferiche. Di norma, a Tokyo i ciliegi fioriscono tra l’ultima settimana di marzo e la prima di aprile -
L'hanami secondo l'Ente del turismo giapponese
L’usanza dell’hanami risale all'VIII secolo d.C. La fioritura coincideva con l’inizio della stagione della semina del riso. Per questo motivo, ai piedi degli alberi, venivano poste offerte alle divinità locali -
I ciliegi in fiore in Cina
La tradizione vuole che l'hanami venga accompagnato da un ricco picnic, consumato all'ombra degli alberi. Tra le mete più gettonate di Tokyo ci sono i parchi di Ueno, Chidorigafuchi, e Yoyogi -
Gli effetti del cambiamento climatico sulla primavera
Il protagonista è il sakura, nome giapponese di questa particolare specie di ciliegi. L'albero non fruttifica, ma viene coltivato solo per i suoi fiori -
Cina, la primavera arriva in anticipo
In questi giorni il Giappone prende il colore dei ciliegi in fiore. C'è anche un dolce tipico, il sakura mochi: una pasta di fagioli rossi e riso pestato viene tinto di rosa e avvolto in una foglia di ciliegio salata -
Primavera a Milano, le strade si colorano con i tulipani