Germania, Angela Merkel allontana nuove elezioni

Angela Merkel ha auspicato la formazione "molto rapidamente" del nuovo governo (archivio Ansa)
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La cancelliera allontana l'ipotesi del ritorno alle urne e apre a un compromesso con i socialdemocratici di Schulz. "Serve un accordo molto rapidamente", ha affermato parlando davanti ai rappresentanti regionali della Cdu

Serve un nuovo governo. E serve “molto rapidamente”. Sono le parole di Angela Merkel, che prova ad allontanare l'ipotesi del ritorno alle urne per la Germania. La cancelliera, dopo l'apertura della Spd ai negoziati con la Cdu, si è detta disponibile a un compromesso per la formazione dell'esecutivo e scongiurare le nuove elezioni, uno scenario che ha iniziato a palesarsi dopo il fallimento delle trattative per la cosiddetta coalizione "Giamaica”.

"Tempi rapidi"

Parlando a Kuhlungsborn, al congresso regionale del Mecklenburg-Vorpommern della Cdu, Angela Merkel ha affermato: “L'Europa ha bisogno di una Germania forte e per questo che sarebbe auspicabile la formazione in tempi molto rapidi di un governo, non solo un governo che sbrighi gli affari correnti”.

Il cambio di rotta della cancelliera

La cancelliera dice di non considerare come un'opzione percorribile le nuove elezioni: “Chiedere agli elettori di tornare alle urne sarebbe, credo, totalmente sbagliato”. Si tratta di un chiarimento importante visto che negli scorsi giorni, dopo il fallimento dei negoziati per la coalizione “Giamaica” con i Verdi e i liberali Fdp, si era diffusa la voce secondo la quale la cancelliera avrebbe preferito il voto a inizio 2018 piuttosto che guidare un governo di minoranza.

"Sì al compromesso"

La Merkel raccoglie così l'apertura arrivata dai Socialdemocratici di Martin Schulz sulla possibilità di negoziati per la formazione di una Grosse Koalition (grande coalizione). Le trattative devono essere condotte "sulla base del reciproco rispetto", ha insistito Merkel. "Ovviamente anche il compromesso è un elemento", ha aggiunto.

Le prossime tappe

L'appuntamento ora è per giovedì prossimo, quando la Cdu (e il corrispettivo bavarese della Csu) e Spd si incontreranno a Schloss Bellevue (il palazzo presidenziale) insieme al presidente Frank-Walter Steinmeier. Merkel, Horst Seehoder (Csu) e Schulz dovranno presentare i contenuti di un negoziato che si annuncia difficoltoso ma non impossibile, visto che la cancelliera tenuto insieme questi partiti nello stesso governo una prima volta dal 2005 al 2009 e poi dal 2013 al 2017.

I sondaggi

Il cambio di rotta di Spd e Cdu e l'avvicinamento della Grosse Koalition deriva anche dagli ultimi sondaggi, secondo i quali i risultati di nuove elezioni non cambierebbero molto rispetto a quelli dello scorso 24 settembre. Anzi, sia Cdu sia Spd sono dati in leggero calo, con un aumento dell'estrema destra di Afd. Uno scenario che i due maggiori partiti della Germania vogliono evitare.

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