Quattromila mucche in volo verso il Qatar

Quattromila mucche distribuite su 60 voli raggiungeranno presto il Qatar per sopperire alle richieste di latte e formaggio del Paese (Immagine d'archivio: Getty Images)
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Si tratta del piano nato su iniziativa di un imprenditore arabo per risolvere il problema dell'approvvigionamento del latte nell'emirato del Golfo, a seguito dell'embargo imposto dai vicini sauditi

Quattromila mucche, distribuite su 60 aerei, prenderanno il volo in direzione Qatar, per portare latte nell’emirato del Golfo. È questo il piano nato su iniziativa di un imprenditore arabo, scrive il "Guardian", per far fronte all'embargo imposto dai paesi vicini, a seguito della rottura dei rapporti diplomatici con Doha, accusata di supportare il terrorismo.  

Un Paese isolato

Il Qatar è diventato di fatto un Paese isolato da quando Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Yemen hanno deciso di chiudere il proprio spazio aereo e hanno rotto le relazioni diplomatiche con Doha, accusata di avere legami con il terrorismo e di sostenerlo. Prima di questa drastica decisione, l'emirato del Golfo importava dai sui vicini, inclusa l'Arabia Saudita, la maggior parte dei propri prodotti caseari. Riyad ha inoltre chiuso l'unico spazio di confine con la penisola del Qatar, minacciando l'importazione di alimenti freschi e delle materie prime necessarie per completare un progetto di infrastrutture da 200 miliardi di dollari, in vista dei mondiali di calcio del 2022. Di conseguenza, per far fronte alle difficoltà di approvvigionamento, soprattutto alimentare, dovute al blocco, Al Khayyat, presidente della "Power International Holding", ha pensato bene di organizzare un ponte aereo per trasportare quattromila mucche, acquistate negli Stati Uniti e in Australia, in Qatar. L'operazione, grazie alla quale potrebbe essere coperto circa un terzo della domanda di latte fresco del Paese entro la fine di giugno, dovrebbe essere completata in 60 viaggi.

Gli aiuti dal Marocco e dell'Iran

Il Qatar si è affidato al supporto internazionale. Nei giorni scorsi il ministro degli esteri di Doha, si è recato a Mosca, Londra e in Germania. Nuovi accordi sono stati negoziati per la movimentazione di carichi nei porti dell'Oman, allo scopo di bypassare il blocco nelle infrastrutture saudite. Ma, soprattutto, aiuti sono arrivati dal Marocco e dall'Iran che domenica scorsa ha annunciato di aver inviato al Qatar cinque aerei merci e tre navi che trasportavano circa 350 tonnellate di cibo. Doha, peraltro, ha invitato le autorità aereonautiche internazionali a bollare come illegale il blocco aereo imposto dai paesi vicini nei confronti della Qatar Airways.

Le ragioni dell'embargo

Le ragioni di facciata dell'embargo imposto dai paesi vicini del Qatar risiederebbero nell'appoggio al terrorismo da parte di Doha. Tuttavia, secondo quanto scrive il Guardian, dietro le motivazioni ufficiali ci sarebbe il malcontento verso una politica estera piuttosto indipendente da parte di Doha che ha sottoscritto una strategia di investimento globale da Londra a Tokyo. Oltre a ciò, l'emirato del Golfo ha ospitato membri della Fratellanza musulmana e di Hamas e ha perseguito strategie diplomatiche con l'Iran, Paese con il quale condivide un grande impianto per l’estrazione del gas.

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