La marijuana legale può valere per l'economia californiana 5 miliardi

Una pianta di marijuana, legale in California (Getty Images)
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Uno studio sponsorizzato dal governo ha stimato i vantaggi derivanti dall'introduzione, lo scorso novembre, della cannabis per uso ricreativo. Per lo stato previsti introiti per circa un miliardi di dollari

La marijuana per uso ricreativo in California vale, o meglio potrebbe valere, cinque miliardi di dollari. Questa la cifra che, secondo uno studio sponsorizzato dal governo e citato dal “Los Angeles Times”, verrà generata in più ogni anno grazie all'erosione del sommerso, ai nuovi posti di lavoro e al turismo legato al consumo di cannabis, dopo che l'uso ricreativo della sostanza è stato legalizzato da un referendum lo scorso novembre

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Il voto popolare ha tolto il divieto al possesso di cannabis, ma bisognerà attendere fino a gennaio del 2018 per vedere i primi "negozi" di cannabis in California, un mercato la cui regolamentazione ha ancora bisogno di qualche mese per essere affinata.  Lo studio è stato condotto dal Centro per gli Affari agricoli dell'Università della California e stima che nei primi tempi circa il 29% dei consumatori preferirà restare legato al mercato illegale della Cannabis, in attesa di capire i costi della legge che legalizza la marijuana per uso ricreativo. La speranza del governo è però quella che poco a poco anche questi “utenti” si rivolgano al mercato legale: "Ci vorrà un po 'di tempo – ha spiegato il capo dell'Ufficio per il Controllo della marijuana, Lori Ajax – ma ci saranno benefici per l'economia”.

Vendite ancora sbilanciate

L'analisi ha stimato che a novembre (mese in cui la legge è stata votata), le vendite annuali aggregate della marijuana per scopi medici erano state pari a due miliardi di dollari – il 25% di quelle totali – mentre il mercato illegale era ancora in grado di raccogliere 5,7 miliardi di dollari, circa il 75% del totale. La nuova regolamentazione californiana, che prevede l'uso ricreativo della cannabis, dovrebbe però ridurre le vendite legate al consumo medico dai 2 miliardi a 600 milioni di dollari, e di pari passo far aumentare la quantità di marijuana consumata legalmente senza bisogno della ricetta. Arrivando a questa ripartizione: uso ricreativo legale 61,5%, illegale 29,5 (ovvero acquistata non nei centri autorizzati dallo stato) e medico 9%.

Turismo e posti di lavoro

Legati alla gestione legale della marijuana anche un milione di introiti per lo Stato e oltre 1.200 posti di lavoro in più. Sempre secondo lo studio, la nuova legge avrà un impatto positivo anche sull'industria del turismo della California, che attirerà i visitatori che vivono in altri Stati americani o Paesi in cui la marijuana è illegale. Il rapporto cita un'indagine commissionata dall'Ufficio del Turismo del Colorado nel 2015, un anno dopo che lo Stato aveva legalizzato l'uso ricreativo e la coltivazione della pianta. L'8 per cento aveva ammesso di aver visitato uno shop in cui si vendeva la cannabis, e tra questi l'85% aveva dichiarato che proprio la cannabis era la motivazione principale del proprio viaggio.

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