Usa, uomo spara in azienda italiana a Orlando. Polizia: "5 morti"

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Secondo gli agenti, l'autore dell'attacco sarebbe un ex dipendente licenziato lo scorso aprile dallo stabilimento colpito. Si sarebbe suicidato subito dopo aver assaltato i presenti armato di pistola e coltello

Cinque morti e sette feriti. È questo il bilancio della sparatoria avvenuta in un magazzino di un'azienda italiana alle porte di Orlando, in Florida. A riferirlo alla stampa è stata la polizia. Sempre secondo quanto riferito dagli agenti, il killer sarebbe un ex dipendente licenziato lo scorso aprile dall'azienda colpita. L'uomo era armato con una pistola e un coltello e dopo l’attacco si sarebbe suicidato.

L'area colpita 

Sul posto è subito intervenuta la polizia dell'Orange County, che ha isolato la zona, e poi è arrivata anche l'Fbi. La situazione, come hanno scritto i media Usa subito dopo l'assalto e citando gli agenti, appare "contenuta e stabile". La sparatoria sarebbe avvenuta in un'area alla periferia nordovest della città di proprietà dell'azienda Gerber, specializzata in lavori di carrozzeria e riparazioni auto. Si tratta di un ampio spazio con parcheggi, diversi capannoni e uffici non lontano dalla sede della Full Sail University.


Il magazzino italiano

Il magazzino dell'azienda italiana Fiamma ha il quartier generale in Lombardia ed è leader nel settore degli
accessori per camper, caravan, furgoni e minivan: dalle tende parasole ai supporti per trasportare biciclette. La filiale di
Orlando - riferiscono i media Usa - si trova all'interno di un'area industriale dove si trovano altri fornitori e imprese
specializzate nella riparazione auto.
 

Un anno fa la strage nel locale gay

La sparatoria è avvenuta a una settimana dal primo anniversario del massacro del Pulse, il locale gay di Orlando in cui la sera del 12 giugno 2016 il ventinovenne Omar Mateen aprì il fuoco uccidendo 49 persone e ferendone 53.

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