Attentato Londra, la solidarietà dei leader internazionali

4' di lettura

Messaggio del Papa a piazza San Pietro: "Lo Spirito doni pace al mondo intero". Vicinanza al Regno Unito dai tutti i Grandi. Gentiloni: "Uniamoci nel ricordo delle vittime". Trump: "Qualunque cosa potremo fare, saremo lì"

Solidarietà internazionale dopo gli attacchi che hanno scosso Londra nella serata del 3 giugno. Il Papa, al Regina Coeli in piazza San Pietro, ha voluto far sentire la sua voce: "Lo Spirito doni pace al mondo intero, guarisca le piaghe della guerra e del terrorismo che anche questa notte, a Londra, ha colpito civili innocenti. Preghiamo per le vittime e i familiari". Prima di lui era stata Angela merkel a esprimere solidarietà. "Al di là di tutti i confini - ha dichiarato - siamo uniti nello sgomento e nella tristezza, ma anche nella fermezza. Siamo fermamente e con determinazione al fianco della Gran Bretagna nella lotta contro ogni forma di terrorismo".

Da Trump prima la solidarietà poi la polemica

Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha avuto anche un contatto telefonico con il Primo Ministro inglese Theresa May, ha espresso sui social la forte volontà americana di sostenere il suo storico alleato: "Qualunque cosa gli Stati Uniti potranno fare per aiutare Londra e il Regno Unito, saremo lì. Siamo con voi. Dio vi benedica!" Qualche ora dopo la polemica a distanza con il sindaco di Londra Sadiq Khan. "Almeno 7 morti e 48 feriti in una attacco terroristico e il sindaco di Londra dice che non c'e' motivo di allarmarsi". 


Di carattere più "operativo" la comunicazione del Primo Ministro canadese Justin Trudeau, che dopo aver parlato di "terribili notizie provenienti da Londra", ha sottolineato come fosse in atto un monitoraggio della situazione e ha indicato ai suoi connazionali eventualmente bisognosi di aiuto come agire per riceverlo.  

Gentiloni: "Uniamoci nel ricordo delle vittime"

Il Presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni ha offerto "solidarietà al governo britannico e impegno comune contro il terrorismo. Uniamoci nel ricordo delle vittime".

 

Anche il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, ha voluto esprimere la propria vicinanza al Regno Unito "Di fronte a questa nuova tragedia - ha scritto l'inquilino dell'Eliseo - la Francia è più che mai al fianco del Regno Unito. I miei pensieri sono con le vittime e le loro famiglie".

 

Il Primo Ministro spagnolo Mariano Rajoy si è fatto sentire per due volte su Twitter, dapprima durante la notte offrendo "solidarietà e appoggio al popolo e alle autorità britanniche". Poi a poche ore di distanza ha espresso "rifiuto e ferma condanna per l'attentato di Londra. Condoglianze per i morti e speranze per il recupero dei feriti. Unità".

Ariana Grande: "Prego per Londra"

Coinvolta, suo malgrado, nell'attacco terroristico del 22 maggio a Manchester, Ariana Grande ha espresso solidarietà "pregando per Londra". Stasera la cantante, insieme ad altri grandi artisti, parteciperà a "One Love Manchester": il concerto
in memoria delle vittime dell'attentato. Sul palco, a partire dalle 19 ora locale (le 20 in Italia) anche Robbie Williams, Katy Perry, Coldplay, Justin Bieber, Miley Cyrus, Black Eyed Peas e Take That. 

 

Leggi tutto