Manchester, nuovi arresti. Fratello Abedi voleva uccidere inviato Onu

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Fermati un 25enne e un 19enne. Intanto sono state diffuse immagini prese da una telecamera di sorveglianza: si vede il kamikaze con uno zaino sulle spalle. Poco dopo si farà esplodere al concerto di Ariana Grande

La polizia britannica ha annunciato l'arresto di un 25enne e di un 19enne nell'ambito delle indagini sull'attentato di Manchester. Poche ore prima la polizia ha diffuso nuove immagini, prese da una telecamera di sorveglianza a circuito chiuso, di Salam Abedi nella notte in cui commise l'attacco. Le fotografie mostrano il kamikaze con indosso scarpe da ginnastica, in jeans con giacca scura e berretto da baseball. Sulle sue spalle sono visibili le cinghie di un zaino.

"Il fratello progettava attentato a inviato Onu"

Il capo della polizia di Manchester, Ian Hopkins e Neil Basu, deputy assistant commissioner di Scotland Yard, hanno sollecitato chiunque avesse informazioni sui movimento di Abeli negli ultimi giorni prima della strage a contattare la polizia. Le immagini sono state diffuse nelle stesse ore in cui i media britannici riferiscono che il fratello minore dell'attentatore era membro di una cellula jihadista che stava preparando un attentato contro un convoglio speciale delle Nazioni Unite in Libia. L'obiettivo dell'attentato sarebbe stato Martin Kobler, il capo della missione delle Nazioni Unite in Libia. 

Individuato covo per ordigno

Secondo Sky News la polizia avrebbe inoltre scoperto l'appartamento nel centro di Londra nel quale potrebbe essere stato assemblato l'ordigno usato per l'attentato da Salam Abedi.

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Data ultima modifica 28 maggio 2017 ore 22:13

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