Corea del Nord, partite di pallavolo nel sito dei test nucleari

Immagine tratta da 38 North, sito web del US-Korea Institute di Washington (Ansa)
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Secondo gli esperti Usa che esaminano le immagini satellitari, nella base di Punggye-ri si giocherebbe a volley ma tutto è "pronto per la detonazione in ogni momento". Mosca pone il veto su una dichiarazione del Consiglio di sicurezza dell'Onu contro Pyongyang

Un gruppo di persone impegnate in quelle che sembrano partite di pallavolo in un campo allestito in un sito nucleare della Corea del Nord. E' quanto hanno scoperto gli esperti statunitensi che analizzano immagini satellitari provenienti dalle basi dove vengono realizzati i test nucleari, in questo caso quello di Punggye-ri. Le immagini satellitari sono state diffuse da 38 North, sito del US-Korea Institute di Washington, think tank della Johns Hopkins University.
Gli analisti hanno fornito due possibili motivi per l'attività inaspettata nel sito. Secondo John Bermudez, uno dei ricercatori, una  spiegazione potrebbe essere che "i preparativi per il test sono stati messi in stand-by, con il personale che può concedersi un po' di tempo libero". Oppure Pyongyang ha avviato una pausa tattica "per confondere gli avversari sull'imminenza del test, posticipandolo in momento più  vantaggioso politicamente". Tuttavia, le immagini continuano a indicare che tutto a Punggye-ri sia pronto per condurre un sesto test nucleare una volta deciso il via libera da Pyongyang.

Russia mette il voto su dichiarazione Onu contro Pyongyang

Intanto la Russia ha bloccato una dichiarazione del Consiglio di sicurezza Onu che condannava l'ultimo lancio (fallito) di un missile da parte della Corea del Nord. La dichiarazione, secondo fonti diplomatiche, aveva il via libera di tutti gli altri 14 membri, compresa la Cina; ma Mosca ha usato il veto per bloccarla. La settimana prossima, il segretario di Stato Usa Rex Tillerson presiederà una riunione del Consiglio di sicurezza su Pyongyang.

Ue con Cina per riavvio processo politico

Della Corea del Nord ha parlato anche Federica Mogherini, Alto rappresentante Ue per la politica estera. “C’è piena coincidenza di visioni tra Ue e Cina, ne parlerò anche a Mosca dove sarò lunedì”, ha detto. La priorità, ha aggiunto, “è la de-escalation di azioni e di retorica, e lavorare per la denuclearizzazione della penisola. L’Ue continua ad avere canali aperti con Pyongyang, alcuni dei nostri Stati membri hanno delle ambasciate lì. Abbiamo discusso con la Cina di come possiamo sostenere il riavvio del processo politico”.

Pentagono: gruppo navale verso Corea del Nord

Il ministro della Difesa Usa James Mattis, invece, ha fatto sapere che il gruppo navale americano guidato dalla portaerei Uss Carl Vinson si sta dirigendo verso la Corea del Nord dopo avere effettuato una sosta in Australia durante il fine settimana. Vogliamo “essere aperti su ciò che stiamo facendo”, ha detto Mattis in Arabia Saudita secondo il quotidiano britannico The Independent. Il riferimento è alla confusione emersa sugli spostamenti del gruppo navale. “Stiamo facendo esattamente ciò che avevamo detto”, ha spiegato Mattis.

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