Trump crea un'agenzia per l'innovazione (e la affida al genero)

Donald Trump e il genero Jared Kushner (Getty Images)
1' di lettura

L'Office of American Innovation si occuperà soprattutto di tecnologia e privatizzazioni. Ma spazierà in diversi settori. Tra i consiglieri anche Tim Cook e Bill Gates

L'innovazione è un affare di famiglia. Donald Trump lancia una nuova agenzia governativa, l'Office of American Innovation, e la affida al genero Jared Kushner. Al nuovo ufficio collaborerà anche Ivanka Trump, figlia del presidente e moglie di Kushner. Ma di cosa si occuperà? Il Washington Post descrive l'Office of American Innovation come una sorta di braccio operativo della presidenza, che acceleri l'attuazione di alcune promesse elettorali e renda più efficienti alcune aree di business. Dietro il termine “Innovazione” ci sono infatti settori diversi. Non solo la tecnologia (che pure avrà un ruolo importante) ma anche i veterani, oppioidi e privatizzazioni.

 

La collaborazione del mondo tech – Il focus principale della nuova agenzia è su data e tecnologia. Tra gli obiettivi c'è infatti la modernizzazione e la digitalizzazione di tutti i dipartimenti federali. Un piano che dovrebbe essere sostenuto con una parte del miliardo di dollari che Trump ha promesso di stanziare nelle infrastrutture. Non solo autostrade e ponti, quindi, ma anche infrastrutture digitali. L'Office of American Innovation avrebbe quindi il compito di accelerare e coordinare questo processo. Kushner sarà affiancato da alcuni dei più potenti manager del settore tecnologico, tra i quali Tim Cook (ceo di Apple), Elon Musk (ceo di Tesla e SpaceX), Marc Benioff (a capo di Salesforce), Bill Gates (fondatore di Microsoft) e Ginni Rometty (ceo di IBM). Trump arruola quindi anche chi (come Cook e Benioff) aveva apertamente appoggiato Hillary Clinton durante la corsa alla Casa Bianca. “Non concordiamo su tutto – ha detto il ceo di Salesforce al Washington Post – ma spero che Jared possa collaborare con il nostro settore”.

 

Oppiacei e veterani – Tra gli obiettivi dell'Office of American Innovation ci sarebbe anche quello di riformare il Department of Veterans Affairs, cioè il dipartimento che si occupa dei benefit e delle cure mediche riservate ai veterani. La volontà di efficientarlo potrebbe passare per una sua parziale privatizzazione. Dovrebbe finire sotto il controllo di Kushner anche il piano per combattere l'uso di oppiacei. In questo caso, l'Office of American Innovation dovrebbe collaborare con una nuova commissione (di prossima creazione) guidata da Chris Christie, il governatore repubblicano del New Jersey.

 

Il governo come un'impresa – Ma come si tengono insieme tecnologia, oppiacei e veterani? L'idea non è tanto quella di seguire un singolo settore ma di controllare molto da vicino l'applicazione del programma. Con una logica comune. L'ha spiegata un altro dei nuovi consiglieri, Stephen A. Schwarzman, ceo di Blackstone, uno dei maggiori fondi di investimento al mondo: “C'è bisogno di capire quali politiche stiano frenando il sistema senza apportare significativi benefici. Ed è più facile per il settore privato individuare i problemi in modo rapido”. Kushner è stato ancora più chiaro: “Il governo dovrebbe funzionare come una grande impresa americana. Il nostro obiettivo è garantire efficienza ai consumatori. Che, in questo caso, sono i cittadini”.

Leggi tutto