Faticosa e imperfetta, la democrazia secondo Obama

Barack Obama durante il suo ultimo discorso da Presidente a Chicago (Getty Images)
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Ne “Il futuro è il posto migliore”, pubblicato da Rizzoli e in vendita dal 12 gennaio, il presidente uscente degli Usa racconta i due mandati alla Casa Bianca e la sua visione del futuro, tramite estratti dei suoi stessi discorsi e tweet. L'ESTRATTO

di Barack Obama

 

"Penso che ci sia la tendenza - perché abbiamo vissuto in un'era che è stata in gran parte stabile e pacifica, almeno nei paesi avanzati, in cui lo standard di vita è generalmente cresciuto – a pensare che sarà sempre così. E non lo è. La democrazia è un lavoro duro".

Conferenza stampa con Angela Merkel, Berlino, 17 novembre 2016 (p.33)

 

"Democrazia è qualcosa di più delle elezioni. È anche una stampa libera. È anche libertà di religione. Democrazia è assicurarsi che anche i diritti delle minoranze siano tutelati, non solo quelli della maggioranza. Democrazia è principio di legalità e magistratura indipendente. Perciò è tutti questi elementi messi insieme".

Discorso alla Pontificia Università cattolica del Perù, Lima, 20 novembre 2016 (p.34)

 

"Se non siete d'accordo con qualcuno, invitatelo e fategli delle domande difficili. Mettetelo in difficoltà. Fate in modo che debba difendere le sue posizioni. Se qualcuno ha un’idea cattiva od offensiva, provate che è sbagliata. Fatevi coinvolgere. Discutetela. Battetevi per quello in cui credete. Non abbiate paura di affrontare qualcuno. Non sentite di dovervi tappare le orecchie perché siete troppo fragili e qualcuno potrebbe offendere la vostra sensibilità. Se dicono cose insensate attaccateli. Usate la logica, la ragione e le parole. Così facendo, rafforzerete la vostra posizione, e affinerete i vostri argomenti. E forse imparerete qualcosa e vi renderete conto che non sapete tutto. Potreste persino ottenere una migliore comprensione non solo di ciò che credono i vostri avversari, ma anche di ciò in cui credete voi. Quale che sia il caso, avrete vinto. E soprattutto, e più importante, avrà vinto la democrazia".

Discorso ai laureati della Rutgers University, Brunswick (New Jersey), 15 maggio 2016 (p.37-38)

 

 

 

 

 

"La democrazia, come tutte le istituzioni umane, è imperfetta. Può essere lenta; può essere frustrante; può essere dura; può essere caotica. I politici tendono a essere impopolari in democrazia, indipendentemente dal partito, perché, per definizione, le democrazie prevedono che tu non ottenga il 100% di ciò che vuoi. Serve il compromesso. Winston Churchill, com’è noto, disse che la democrazia è la peggior forma di governo... eccezion fatta per tutte le altre. E in una società multietnica, multirazziale, multiculturale, come gli Stati Uniti, la democrazia può essere particolarmente complicata. Credetemi, lo so. Ma è migliore delle altre alternative perché ci permette di lavorare pacificamente sulle nostre differenze e avvicinarci ai nostri ideali. Ci permette di testare nuove idee e di correggere gli errori. Qualsiasi azione di un Presidente, qualsiasi risultato di un’elezione, o qualsiasi legislatura che si dimostri viziata può essere corretta attraverso il processo democratico".

Discorso al Centro culturale Fondazione Stavros Niarchos, Atene, 16 novembre 2016 (p.10)

 

"La democrazia è più facile quando tutti pensano allo stesso modo, si assomigliano, mangiano lo stesso cibo, pregano lo stesso Dio. Diventa più difficile quando ci sono persone provenienti da una varietà di background e cercano di vivere insieme. Nel nostro mondo globalizzato, con le migrazioni di popoli e il rapido movimento di idee, culture e tradizioni, vediamo sempre più aumentare questa miscela di elementi che si confondono insieme in modi che spesso arricchiscono le nostre società, ma causano anche tensioni".

Discorso al Centro culturale Fondazione Stavros Niarchos, Atene, 16 novembre 2016 (p.33)

 

© 2017 Rizzoli Libri S.p.A.

 

Tratto da Barack Obama, "Il futuro è il posto migliore", pp. 256, euro 17

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