Trasporto aereo: servono 637mila nuovi piloti entro il 2036

Secondo la Boeing la formazione di nuovi piloti è cruciale (Getty Images)
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La Boeing ha stimato che nei prossimi 20 anni il personale richiesto raggiungera i 2 milioni di nuove unità, compresi i tecnici e gli assistenti di volo

Boeing rivede al rialzo le sue stime sulle future necessità di piloti e tecnici per la manutenzione nel settore del trasporto aereo: entro i prossimi 20 anni saranno ne serviranno oltre 1,2 milioni. Cifra che, spiega la società, sale a oltre 2 milioni di nuovi addetti, se si considerano nel calcolo anche gli assistenti di volo.

 

Le esigenze del settore

A causa del crescente traffico nei cieli, stima Boeing, si renderanno necessari fra il 2017 e il 2036 637mila nuovi piloti per il trasporto commerciale e 648mila addetti alla manutenzione tecnica degli aerei. Cui si aggiungono 839mila nuovi membri dell'equipaggio. L'outlook del 2017, l'ottavo elaborato da Boeing finora, mostra un incremento delle previsioni del 3,2% per quanto riguarda il bisogno di nuovi piloti rispetto all'edizione del 2016; allo stesso tempo è calata del 4,6% la richiesta stimata per gli addetti alla manutenzione, “dovuta al calo delle ore richieste per la 'cura' del 737 Max”. “Mentre la domanda di personale crescerà nei prossimi due decenni - prosegue Boeing - l'industria dell'aviazione necessiterà di nuove soluzioni innovative per tenere il passo con le esigenze di formazione”.

 

"Fame" di personale anche in Europa

Secondo le previsioni della Boeing, le aree che necessiteranno delle maggiori iniezioni di nuovo personale aereo saranno, nell'ordine: l'area Asia-Pacifico (253mila piloti necessari); il Nord America, seguito a poca distanza dall'Europa (rispettivamente 117mila e 106mila piloti); il Medio Oriente (63mila); Africa (24mila); Russia-Csi (22mila).

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