Evasione fiscale, nel 2016 recuperati 19 miliardi: record storico

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Rispetto al 2015 (14,9 miliardi) si registra un aumento del 28% mentre rispetto al 2007 (6,4 miliardi) la cifra è triplicata

Il 2016 è stato un anno record per il recupero dell'evasione pregressa con 19 miliardi di euro, "il maggiore risultato mai conseguito dall'istituzione" dell'Agenzia delle Entrate: lo ha detto il direttore dell'Agenzia, Rossella Orlandi in una audizione alla Commissione Finanze della Camera.

 

Record storico - Rispetto al 2015 (14,9 miliardi) si registra un aumento del 28% mentre rispetto al 2007 (6,4 miliardi) la cifra è triplicata. Dei 19 miliardi -  ha spiegato Orlandi -  10,5 miliardi derivano da attività di controllo sostanziale, in crescita del 36% rispetto al 2015, 8 miliardi sono frutto di attività di liquidazione. Nei 10,5 miliardi sono inclusi anche gli incassi da attività di accertamento relativa alla voluntary disclosure. Sono stati incassati oltre 4,1 miliardi .

 

Somme non dichiarate per errore valgono 13 mld - Rappresentano circa il 13% del tax gap, invece, le somme non dichiarate al fisco a causa di errori nelle dichiarazioni o per illiquidità dei contribuenti e ammontano a 13 miliardi.

 

750 italiani in Panama Papers – L'Agenzia delle Entrate ha inoltre elaborato un elenco di soggetti italiani coinvolti nell'inchiesta Panama Papers secondo il quale sarebbero 750 gli italiani che con la costituzione di entità offshore hanno presumibilmente nascosto al fisco italiano "rilevanti attività di natura finanziaria, detenute in altri Paesi non collaborativi, e di natura patrimoniale".

 

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