Sala riceve 18enne e dipendente Atm che hanno salvato bimbo nel metrò

Il sindaco di Milano Beppe Sala con Lorenzo Pianazza e Claudia Castellano (foto dal profilo Facebook di Beppe Sala)
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Il sindaco di Milano ha incontrato a Palazzo Marino il 18enne che è sceso sui binari per salvare il piccolo e la dipendente Atm che ha bloccato il convoglio in arrivo. "Grazie a nome di tutti i milanesi" ha scritto su Facebook

"Essere Sindaco di una grande città comporta attimi di grande gioia, che possono affiancarsi a momenti di dolore. Quello che conta è attraversarli insieme, uniti in una grande comunità". Inizia così il post di Facebook con cui il sindaco di Milano, Beppe Sala, annuncia di aver incontrato, a Palazzo Marino, Lorenzo e Claudia, i due ragazzi che il 13 febbraio hanno salvato il bambino caduto tra i binari nella metropolitana. L’incontro si è tenuto il giorno dopo il salvataggio, il 14 febbraio, con Sala che ha pubblicato una foto insieme agli eroi della città. "Li ho ringraziati calorosamente, sicuro di parlare a nome di tutti i milanesi", ha scritto il primo cittadino che ha poi ricordato anche una circostanza triste, cioè quella dell’incendio di via Cogne in cui è rimasto ucciso un 13enne.

Il salvataggio del bambino

Il 13 febbraio, intorno alle 15, un bambino di 2 anni era caduto sui binari della metropolitana nella stazione Repubblica, quando mancava un minuto all’arrivo del treno. A intervenire, per salvare il piccolo, è stato Lorenzo Pianazza, un 18enne che ha assistito alla scena dalla banchina dove aspettava la metro di ritorno da scuola. "Mi sono detto: ‘Salto giù e lo prendo, tanto ce la faccio a risalire. O mal che vada cerco di correre fino alla fine dei binari sperando che la metro si fermi’", ha raccontato. A SkyTg24 il giovane ha spiegato: "Ho preso prima il bambino, che era la priorità, poi visto che non sentivo la metro arrivare ho preso anche il suo cappellino e il suo giochino che erano finiti sulle rotaie. Poi sono risalito". Mentre il 18enne agiva, non sapeva che, nella cabina di controllo dell’Atm (l’azienda dei trasporti milanese), Claudia Castellano aveva visto tutto sui monitor e che quindi aveva immediatamente avviato le procedure per imporre lo stop al convoglio in arrivo. Tutta la scena del salvataggio è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza e le immagini sono state diffuse dalla stessa Atm.

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