Casi chikungunya a Roma. Regione convoca Comune: "disinfestate"

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Dopo gli episodi di Anzio, altre quattro infezioni sono state accertate nella zona sud della Capitale e già notificate al sistema di sorveglianza. La malattia virale che scatena febbre acuta è trasmessa dalla puntura di zanzare infette

"Oltre ai tre casi di chikungunya di Anzio, altri quattro sono stati accertati nel territorio della Asl Roma 2 (zona sud) e già notificati al sistema di sorveglianza. La Asl da parte sua ha già indicato, per due volte, al Comune di Roma di procedere ad un piano straordinario di disinfestazione" dalle zanzare sul territorio comunale. È quanto si legge in una nota della Regione Lazio che fa sapere anche che è stata convocata in Regione una riunione con il Comune di Roma, Dipartimento Tutela Ambiente.

Convocata riunione tra Regione e Comune

L'incontro è stato convocato "per sollecitare l'avvio da parte di Roma Capitale di una campagna straordinaria di disinfestazione dalle zanzare sul territorio comunale". I casi di Anzio e di Roma si riferiscono ai dati raccolti fino a oggi, specifica la nota della Regione Lazio.

Tredici casi nel Lazio

La chikungunya, che ha causato 13 infezioni nel Lazio di cui 4 a Roma, è una malattia virale che scatena febbre acuta e trasmessa dalla puntura di zanzare infette. Il tutto si risolve in genere in pochi giorni, ma i dolori articolari possono persistere anche per mesi. Le complicanze più gravi sono rare. Non esiste un vaccino. La prima epidemia nota è stata descritta nel 1952 in Tanzania. In Europa nell'agosto 2007 sono stati notificati i primi casi autoctoni in Emilia Romagna.

Il parere degli epidemiologi

Gianni Rezza, epidemiologo e direttore del Dipartimento di malattie infettive dell'Istituto superiore di Sanità, spiega che sarà la disinfestazione ad abbattere la possibilità di nuovi contagi di chikungunya ma un aiuto arriverà anche dall'arrivo delle temperature più fredde che creano un ambiente sfavorevole alle zanzare: "Quando ci sono dei focolai abbastanza maturi come quello di Anzio è possibile che si siano diffusioni di altri focolai, una situazione quindi abbastanza prevista come quella che si verificò dieci anni fa in Romagna, con la segnalazione di alcuni casi a casi a Bologna, alcuni a Ravenna e Rimini". L'esperto ha ricordato che la malattia trasmessa dalle zanzare non è letale ma provoca febbre e dolori alle ossa, tanto che viene per questo confusa, almeno in uno stadio iniziale con l'influenza. 


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