Morta a 16 anni per Mdma: restano in carcere fidanzato e amico

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Convalida dell’arresto per i due ragazzi accusati di spaccio e morte in conseguenza di altro reato per aver dato la droga alla giovane. I legali faranno ricorso per chiedere i domiciliari

Restano in carcere i due ragazzi arrestati per la morte della 16enne deceduta a Genova nella notte tra venerdì e sabato dopo aver assunto Mdma. I loro legali hanno fatto sapere che faranno ricorso al Riesame per chiedere gli arresti domiciliari.

L’interrogatorio di garanzia

I giovani, uno il fidanzato e l’altro un amico della 16enne, sono accusati di spaccio di stupefacenti e morte in conseguenza di altro reato per aver dato la droga alla ragazza. La decisione di convalida del fermo è arrivata dal gup Nicoletta Bolelli al termine dell'interrogatorio di garanzia, nel corso del quale i due hanno risposto alle domande del giudice per ricostruire la serata di venerdì.

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