Rogo Pomezia, Regione: ortaggi puliti. Lorenzin: no amianto nell'aria

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Le analisi dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana hanno escluso la presenza di idrocarburi nelle coltivazioni di varie zone vicine al luogo dell’incendio. Interrogazione in Parlamento per il ministro della Salute e per Maurizio Martina

"Non c'è presenza di fibre di amianto nell'aria". Lo ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che durante il question time di oggi alla Camera ha reso noti gli ultimi dati sull’eventuale presenza nell’atmosfera della sostanza tossica dopo l’incendio scoppiato lo scorso 5 maggio nella ditta Eco X a Pomezia, vicino a Roma. Intanto la Regione Lazio, riportando le analisi dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana, ha fatto sapere che non c'è presenza di idrocarburi negli ortaggi provenienti dalla zona del rogo.

“Totale assenza di idrocarburi”

Due giorni dopo l’incendio, le amministrazioni di Ardea e Pomezia avevano firmato ordinanze che vietavano la raccolta delle coltivazioni in un raggio di cinque chilometri dalla Eco X, ma oggi è stato comunicato che “i dati rilevano la totale assenza di IPA (Idrocarburi policiclici aromatici) nelle zone di Ardea, Pomezia, Lanuvio, Aprilia, Anzio e Genzano”, dove sono stati esaminati in particolare “trifoglio e l'orzo dal campo, insalata, il grano, le foglie di fava e carciofo, fieno misto, prato per pascolo ovini, scarola, insalata, bieta, lattuga, piselli e foglie”. Nei prossimi giorni proseguirà il monitoraggio e verranno anche comunicati i dati relativi alla eventuale presenza di diossine.

Stop al cibo destinato alle scuole

Tuttavia, a seguito delle prime ordinanze, lunedì è stato predisposto il divieto di portare alimenti alle aziende che riforniscono le mense scolastiche di Roma se provenienti da zone che si trovano entro il raggio di cinque chilometri dalla Eco X. Lo stop, inviato a 16 aziende, riguardava in un primo momento un’area più vasta, poi ridimensionata per allinearla alla disposizione del comune di Pomezia.

L’amianto nelle lastre dei capannoni

Tracce di amianto, però, sono state trovate su alcuni frammenti delle lastre della copertura interna ed esterna di un capannone. Per questo la Asl Roma 6 fa fatto sapere di aver “inviato al sindaco di Pomezia una lettera in cui chiede di disporre con urgenza la tempestiva rimozione in sicurezza dei materiali presenti e la bonifica del sito, nel rispetto della normativa vigente a tutela della salute pubblica previa autorizzazione della Procura della Repubblica di Velletri”.

Il question time per i ministri Lorenzin e Martina

L’incendio della Eco X è arrivato oggi anche in Parlamento: "A pochi giorni dal gravissimo rogo dell'impianto Eco-X di Pomezia, molte sono ancora le zone d'ombra che insistono sull'intera vicenda. Visto che le catastrofi ambientali sono molto spesso prevedibili ed evitabili - ha detto Loredana De Petris, capogruppo di Sinistra Italiana e Presidente del Gruppo Misto, in un'interrogazione urgente indirizzata al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin e al Ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti - chiediamo al Governo per quale motivo all'esposto, presentato nel novembre 2016 dagli abitanti della zona di Castagnetta Cinque Poderi, non abbia fatto seguito alcun accertamento da parte del sindaco di Pomezia e delle autorità preposte ai controlli ambientali". I parlamentari, oltre a domandare notizie sull’attività della ditta e sulle misure prese dopo il rogo, hanno anche chiesto "adeguati" risarcimenti per gli agricoltori e gli allevatori "danneggiati direttamente dall'incidente" e “un urgente intervento di bonifica dell'area, anche al fine di prevenire l'eventuale infiltrazione nel suolo e nelle falde acquifere di ulteriori carichi inquinanti".

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