Sei miliardi per salvare gli oceani da Stati dell'Ue e privati

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Durante la conferenza internazionale "Our Ocean", organizzata a Malta dalla Commissione europea, sono stati annunciati gli impegni di governi, organizzazioni e soggetti economici per la salvaguardia dei mari. Prevista anche la creazione di nuove aree marine protette

Un impegno ingente e costante per la salvaguardia degli oceani: ammonta infatti a oltre sei miliardi di euro la cifra totale investita per proteggere i mari, annunciata in occasione della conferenza internazionale "Our Ocean" organizzata a Malta dall’Unione Europea. Ad annunciarlo è stata la Commissione europea nel corso del secondo giorno dei lavori. Il risultato è andato ben oltre il miliardo preventivato.

Dalla Commissione Ue 560 milioni

Da parte della Commissione europea arriveranno 560 milioni di euro, impiegati per sostenere 36 diversi progetti a protezione degli oceani, come avevano annunciato il 5 ottobre l'Alto rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri, Federica Mogherini, e il commissario europeo per l'Ambiente, il maltese Karmenu Vella.

Gli impegni dai governi, dalle organizzazioni internazionali e dalle Ong

La cifra totale di oltre 6 miliardi di euro viene raggiunta grazie a 400 impegni (circa 200 da governi, oltre cento dal mondo economico e il resto da Ong, fondazioni, istituti di ricerca e organizzazioni internazionali) di 112 Stati, che vanno ad aggiungersi ai 36 dell’Unione Europea. Questi investimenti, spiega la Commissione, "saranno investiti per rafforzare la lotta contro l'inquinamento marino e ampliare le aree protette, rafforzare la sicurezza degli oceani, promuovere iniziative di blu economy e pesca sostenibile e intensificare gli sforzi dell'Ue contro il cambiamento climatico, in linea con l'accordo di Parigi e gli obiettivi di sviluppo sostenibile nell'ambito dell'Agenda 2030".

Nuove aree marine protette e addio ai bicchieri di plastica monouso

Durante i lavori della conferenza a Malta molti partecipanti hanno annunciato la creazione di nuove aree marine protette che coprono più di 2,5 milioni di chilometri quadrati, pari a più della metà della dimensione dell'intera Unione Europea. Nelle intenzioni del vicepresidente della Commissione europea, Frans Timmermans, inoltre, c'è quella per cui l'esecutivo comunitario eliminerà entro la fine del 2017 tutti i bicchieri di plastica monouso in distributori d'acqua anche automatici nei suoi edifici a Bruxelles. La stessa iniziativa è stata annunciata anche da Sky che realizzerà entro il 2020 l'impegno preso. Inoltre, il Commissario per lo Sviluppo Neven Mimica ha ribadito, a nome dell'Unione europea e dei suoi partner di Africa, Caraibi e Pacifico, l'impegno per una gestione sostenibile dell'oceano.

La campagna di Sky

Sky è impegnata da alcuni mesi nella campagna "Sky Ocean Rescue - Un mare da salvare", lanciata nel gennaio 2017, che ha già coinvolto oltre 6 milioni di persone e testimonia l'impegno dell'azienda nell'affrontare la questione dell'inquinamento da microplastiche nei nostri mari. Da poco è approdato sulla piattaforma Sky un nuovo pop-up channel dedicato all'iniziativa. Il nuovo canale, disponibile a livello europeo, è trasmesso in Italia (sul canale 505), nel Regno Unito (canale 566), in Germania (canale 384). La visione è accessibile anche dal sito e dal canale YouTube di Sky News e su SkyTG24.it. Milioni di persone sono già state sensibilizzate sull’ampiezza e sulla gravità del problema dell'inquinamento plastico attraverso le inchieste e i documentari di Sky News, tra cui "A Plastic Tide" e “A Plastic Whale". 

Sky, un mare da salvare
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